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Olbia 24notiziealgheroPoliticaElezioni › Comunali: l´Onda Verde travolge Alghero
Red 18 aprile 2019
Il movimento ecologista ispirato ai movimenti dei Verdi europei, parteciperà alle Elezioni comunali del 16 giugno. Capolista sarà l´attuale consigliere comunale di Maggioranza e responsabile locale di Legambiente Roberto Barbieri
Comunali: l´Onda Verde travolge Alghero


ALGHERO – Nasce ad Alghero, per partecipare alle prossime Elezioni amministrative del 16 giugno, un movimento “ecologista”, Onda verde civica, ispirato ai movimenti dei Verdi europei. L’idea è quella di sviluppare una lista civica, con candidati sensibili ai temi ambientali e culturali, che si collochi nell’ambito del Centrosinistra e partecipi, di fatto, alla Coalizione che sosterrà il sindaco uscente.

Il movimento sarà guidato dal naturalista Roberto Barbieri, responsabile locale di Legambiente e consigliere comunale uscente. Il programma è ambizioso e prevede, in una visione futura di ecosostenibilità della città e del territorio, molte azioni concrete di green economy, di riconversione urbana, e di valorizzazione e rilancio delle potenzialità ambientali e culturali di Alghero e del nord ovest sardo. Non ultimo, lavorare per approvare i più importanti piani strategici del territorio: il Puc, il piano del Parco, il Pul ed un piano antierosione costiera, un piano della viabilità che preveda un grande parcheggio ed il potenziamento del trasporto pubblico.

«In tutto il mondo -spiega Barbieri - giovani come Greta Thunberg stanno dicendo chiaramente ai governanti ed ai politici che non c’è più tempo. Che bisogna darsi da fare subito e prendere subito delle decisioni, per il pianeta e per il nostro futuro. I giovani di tutto il mondo hanno diritto al futuro. Tutti noi, insieme a tutti gli esseri viventi del nostro pianeta, abbiamo diritto ad un futuro. Le problematiche ambientali sono complesse e si intrecciano strettamente con i temi economici e sociali. Le semplificazioni non sono facili e a volte finiscono per essere inefficaci o fuorvianti. Ma è un dato di fatto che, in Sardegna come altrove, dobbiamo affrontare il cambiamento climatico, l’inquinamento e l’impoverimento del mare, l’uso eccessivo dei materiali plastici, l’inquinamento del territorio e delle falde, la cattiva gestione delle risorse idriche, l’abbandono dei terreni coltivabili, la dipendenza dai combustibili fossili, le sfide di una futura edilizia a basso impatto, e così via. La politica non può più sottrarsi all’obbligo di affrontare queste problematiche strettamente collegate con la qualità della vita di tutti noi, per poi mettere in campo soluzioni reali per migliorare il futuro di tutti», conclude il consigliere comunale.

Nella foto: una recente manifestazione civica di Onda verde
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