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Red 25 aprile 2019
Al termine di un’indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Galtellì, sono stati consegnati alla giustizia tre ladri d’appartamento, che negli ultimi tre mesi hanno perpetrato diversi furti nel paese: uno agli arresti domiciliari e due con l´obbligo di dimora
Furti in appartamento: un arresto


GALTELLÌ - Al termine di un’indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Galtellì, sono stati consegnati alla giustizia tre ladri d’appartamento, che negli ultimi tre mesi hanno perpetrato diversi furti nel paese. Tra febbraio e marzo, a Galtellì si sono verificati alcuni furti in appartamenti abitati da anziane signore: al loro rientro a casa, le madie delle loro camere da letto erano state completamente trafugate ed erano spariti i gioielli in oro, che da tempo custodivano gelosamente.

Questo è risultato anomalo in un paese da tempo piuttosto tranquillo. In particolare, il 5 febbraio ed il primo marzo, i Carabinieri avevano ricevuto la denuncia della sparizione di alcune collane, anelli ed orecchini in oro appartenuti ad un'88enne e ad un'82enne. Oltre a questi obiettivi appetibili ai ladri, anche altri furti si sono verificati in case di campagna ed in particolare a casa di un 75enne del posto, che il 25 marzo aveva denunciato ai militari la sparizione di una motosega dalla sua casa rurale. I Carabinieri, con un’accurata ricerca in tutti i “compro-oro” della zona, sono riusciti ad individuare proprio i gioielli trafugati alle due anziane, che erano state però particolarmente accorte nel fotografarli quando erano ancora in loro possesso: dalle foto acquisite in sede di denuncia è stato possibile appurare da parte dei militari le fogge dei monili, e quelli che erano stati venduti dai ladri per racimolare diverse centinaia di euro. Una volta recuperati, le signore hanno potuto riconoscere che erano proprio i loro preziosi, a cui erano legate da un forte sentimento affettivo.

Con il recupero, i Carabinieri sono entrati anche in possesso delle generalità di chi aveva venduto la merce rubata, un 20enne ed un 22enne del paese. Per loro è scattata subito una denuncia in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per il reato di ricettazione. Ma proprio a seguito di questa denuncia, è poi emerso, grazie all’acquisizione dei filmati del furto nella casa di campagna dov’era stata rubati i vari attrezzi agricoli, che a commettere questo reato erano stati due giovani: un 24enne di Galtellì e lo stesso 20enne che aveva venduto alcuni giorni prima i gioielli. Entrambi sono stati di nuovo denunciati alla Procura di Nuoro anche per il reato di furto.

Venerdì, dopo la richiesta del pubblico ministero sull’emissione di apposite misure cautelari, il giudice per le indagini preliminari di Nuoro ha emesso nei confronti del 20enne la misura degli arresti domiciliari, mentre il 22enne ed il 24enne sono stati sottoposti alla misura dell’obbligo di dimora nel territorio comunale di Galtellì, con la prescrizione di rimanere nelle proprie abitazioni durante gli orari serali e notturni. Le attività investigative proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilità in analoghi fatti.

Nella foto: un momento della conferenza stampa
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