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Red 9 novembre 2019
«Fatti gravi. Si invita l’attuale amministrazione di Alghero a chiarire urgentemente e pubblicamente la situazione». Sotto la lente la revoca decisa dalla Giunta comunale alle concessioni degli impianti pubblici. PalaManchia a rischio
Palestre, Psd’Az: atto grave e pericoloso


ALGHERO – La proroga delle concessioni degli impianti sportivi algheresi alle società che ne curavano la conduzione non convince diverse parti politiche. Tra queste, spicca la posizione del Partito sardo d'azione che, con il suo segretario cittadino Giuliano Tavera reputa il provvedimento dell'Amministrazione comunale «in se non contestabile, ma tuttavia non sufficiente, dopo il marasma creato dalla precedente Amministrazione in tema di affidamento delle strutture a società sportive senza scopo di lucro. Più precisamente, è da ritenere insufficiente e senza dubbio pregiudizievole per gli operatori sportivi prorogare ulteriormente la situazione d’incertezza sussistente ormai da troppo tempo. La stessa dicitura utilizzata nel testo dell’atto amministrativo, “prorogare per un periodo congruo”, tende a suggerire una preoccupante incertezza nei tempi occorrenti per la predisposizione dei pubblici avvisi. Restano tuttavia ignote ancora le ragioni che hanno spinto l’attuale giunta comunale a non dare attuazione almeno ai bandi ove erano stati già individuati dei soggetti interessati alla gestione degli impianti pubblici offerti».

«Ben più gravi responsabilità – entra nello specifico il segretario sardista - emergerebbero dalla decisione di voler prorogare l’uso di un bene pubblico ad una società sportiva già intimata di cedere l’impianto assegnatole. Nello specifico, questo è ciò che accade per il PalaManchia. Il responsabile della società Asd Scuola addestramento alla pallacanestro Alghero a cui era affidato, infatti, non si presentò alla sottoscrizione del verbale di riconsegna dell’impianto sportivo, senza dare attuazione alla ripresa in possesso da parte degli organi comunali. Tale situazione di illegittimità è rimasta tale sino alla delibera in argomento, transitando indenne nel periodo elettorale, senza essere palesata e tanto meno strumentalizzata, vista la presenza trai candidati del patron della società. Ora, si assiste a questo atto della Giunta e si resta perplessi circa la proroga accordata, anche in presenza di un precedente atto amministrativo di tenore opposto».

Oltre a questo, Tavera «denuncia l’attuale stato di decadenza del PalaManchia, vista la carenza totale di adeguate manutenzioni sia ordinarie che straordinarie, rafforzando il fatto che il gestore ha volontariamente evitato investimenti sui beni da lui condotti. Ci si chiede come tale società possa essere considerata affidabile e in grado di provvedere ad interventi sugli impianti, in considerazione del comportamento tenuto? La risposta è logicamente negativa e quanto mai scontata. Si invita l’attuale Amministrazione a chiarire urgentemente e pubblicamente la situazione segnalata, nonché a fornire gli elementi circa l’uso dell’impianto sportivo a seguito dell’atto di revoca esperito dalla precedente Amministrazione».

«Tali risposte – sottolinea ancora il segretario locale del Psdaz - sono essenziali per fugare i dubbi (legittimi) circa i conflitti d’interessi presenti tra alcuni esponenti della Maggioranza e la società sportiva Asd Scuola addestramento alla pallacanestro Alghero. Qualora invece sia evincibile l’uso illegittimo del PalaManchia da parte del predetto operatore sportivo, tali fatti gravi dovrebbero essere posti a conoscenza dell’Autorità giudiziaria competente, ferma restando la necessità di procedere all’immediato annullamento in autotutela dell’odierna proroga. Questo risulta essenziale per ripristinare l’ordine nella gestione degli impianti sportivi algheresi e per assicurare che tra le società sportive non esistono alcune più uguali delle altre», conclude Giuliano Tavera.
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