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Sergio Ortu
2 dicembre 2006
Immobili nell'agro, impegno della Regione
Una partita complessa, ma che potrebbe trovare finalmente un sensibile passo in avanti con l’incontro promosso dal consigliere regionale Mario Bruno

ALGHERO - Da tempo l’amministrazione comunale ed in particolare l’assessorato al Demanio guidato da Angelo Caria, è a lavoro per l’acquisizione a patrimonio comunale di numerosi stabili e infrastrutture presenti nell’agro e di proprietà dell’Ersat, ente strumentale della Regione. Quasi cinque anni nel corso dei quali si sono susseguiti incontri e trattative, ma a tutt’oggi non si è arrivati ad una soluzione definitiva. Immobili è bene sottolinearlo che verrebbero ristrutturati e restituiti alla comunità per scopi sociali. Una partita complessa, ma che potrebbe trovare finalmente un sensibile passo in avanti con l’incontro promosso dal consigliere regionale Mario Bruno. Una riunione interlocutoria ma anche squisitamente tecnica svoltasi in municipio alla quale ha partecipato l’assessore al Demanio Caria e il commissario regionale Ersat Benedetto Meloni accompagnato dal consigliere Bruno. L’Ersat come è noto è uno di quegli enti regionali oggetto di riforma e quindi in liquidazione, ragion per cui proprio questa fase potrebbe essere favorevole per il passaggio di tali immobili dismessi. Cessione possibile e quasi obbligata da una precisa norma legislativa come ricorda l’assessore Caria che ha snocciolato tutti i dati in suo possesso al Commissario Meloni fornendogli apposito dossier sulla partita degli immobili dell’agro. Circa una quarantina tra scuole, chiese, saloni sociali e tanto altro. Immobili sui quali -prosegue l’assessore Caria- il comune sta provvedendo all’accatastamento. Ma nell’incontro si è anche discusso di altre questioni come l’acquisizione del terreno da utilizzare per la realizzazione del campo nomadi. E su questa partita anche il consigliere regionale Bruno ha manifestato il suo impegno per la risoluzione. Si è parlato poi anche di immobili più strategici come il palazzo sede dell’Ersat in via XX settembre e l’ex cotonificio. Su questi immobili ci sarebbero più problematiche da risolvere come anche per Villa Gioiosa a Tramariglio. «Considero l’incontro positivo -ha affermato l’assessore Caria- e ringrazio dell’impegno il consigliere Bruno che spero possa garantire che i passaggi burocratici avvengano in tempi celeri come anche il commissario Meloni ha garantito». Soddisfazione anche da parte dell’onorevole Bruno che ha evidenziato: «il mio impegno e quello della Regione è certamente favorire il passaggio di questi beni agli enti locali ed in questo senso si cercherà grazie alla manifestata collaborazione del commissario regionale Ersat Meloni di portare a definizione in tempi rapidi almeno la parte di immobili cioè quelli dell’agro per cui l’istruttoria da parte del comune è già stata avviata da tempo». Bruno ha comunque assicurato il suo impegno anche per il passaggio delle strutture ersat strategiche presenti in città. Nel passaggio dei beni Ersat dell’agro infine dovrebbero essere incluse anche le pinete dell’Arenosu. E se ciò avvenisse potrebbe esserci anche un immediato intervento di ripristino ambientale e bonifica delle tante piante morte a seguito della parassitosi che ha colpito centinaia di piante. Ma c’è da evidenziare ad ogni modo che già il consigliere Bruno ha investito del problema l’Ersat regionale sollecitando interventi di tipo agronomico al fine di valutare l’entità dei danni dovuta agli insetti xilofaghi e possibili rimedi.
nella foto la scuola media di Guardia Grande
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