Cinque interventi strategici per ribaltare il record negativo della Sardegna nella dispersione scolastica, vera e propria piaga della scuola sarda
CAGLIARI - Per frenare l´emorragia di studenti che abbandonano la scuola, dare nuovi stimoli e motivazioni a loro, ma anche alle famiglie, è necessario seguire percorsi innovativi nella didattica, dotare gli istituti di servizi di accoglienza e supporto per i ragazzi, i particolare i pendolari, stimolare la competizione, oltre naturalmente a premiare gli alunni più meritevoli. Tutto deve avvenire con il massimo coinvolgimento degli istituti scolastici, chiamati a elaborare i progetti, con il coinvolgimento dei genitori e un supporto maggiore al lavoro dei docenti.
La Giunta ha approvato le linee di intervento per l´attuazione della misura 3.6 del POR Sardegna per la prevenzione della dispersione scolastica e formativa, con uno stanziamento di 18 milioni di euro, che serviranno a finanziare i progetti attraverso un bando. L´obiettivo è di rafforzare le competenze di base e trasversali degli studenti, in particolare quelle relative alla comunicazione nella lingua madre e nelle lingue straniere, oltre alle competenze scientifiche in matematica, scienze e tecnologia.
Da qui la decisione dell´esecutivo regionale di destinare 7.475.000 euro per interventi di innovazione didattica, per il recupero e l´acquisizione di competenze di base in logica, matematica, teoria dell´argomentazione, problem solving, ma anche per il rinnovamento dei contenuti e delle metodologie dell´insegnamento delle discipline scientifiche. La selezione dei progetti avverrà tramite bando e potranno partecipare associazione temporanee di scopo formate, obbligatoriamente, da strutture universitarie, reti di scuole dell´istruzione secondaria di primo e secondo grado, oltre, eventualmente, a centri di ricerca riconosciuti dal ministero dell´Università.
Con 8 milioni di euro saranno finanziati i progetti per la creazione di servizi di accoglienza, destinati a studenti pendolari dell´istruzione secondaria superiore di secondo grado: servizi di ristoro, attività di aggregazione e servizi di supporto allo studio. I progetti potranno essere presentati dalle Province, d´intesa istituzioni scolastiche della secondaria di secondo grado. Con un finanziamento di un milione di euro saranno attivati sportelli di ascolto nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. Queste prime tre azioni si affiancheranno ad attività di sensibilizzazione e formazione per i familiari degli studenti e a interventi di formazione dei docenti, in funzione dell´efficacia dei progetti da realizzare.
Per favorire la verifica delle competenze e delle attitudini degli studenti nei campi della logica, della comprensione del testo scritto e della matematica, un intervento di un milione di euro finanzierà un sistema competitivo a quiz su scala regionale. L´ultima azione, con uno stanziamento di 500 mila euro, prevede l´assegnazione di 100 borse di studio agli alunni eccellenti della scuola media inferiore e della superiore.
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