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S.A.
18 aprile 2016
Chiude ospedale a La Maddalena Si alza il coro di protesta
«La chiusura dell’ospedale di La Maddalena mette a serio rischio vite umane, soprattutto vite di giovani donne e di bambine e bambini» denuncia il coordinatore dei Riformatori Michele Cossa

LA MADDALENA - «Un'altra chiusura pesante che va a colpire il Servizio sanitario regionale e per giunta nel territorio che senza dubbio più di qualunque altro in Sardegna accusa i problemi di isolamento geografico e di collegamenti». Così il coordinatore regionale dei Riformatori Sardi Michele Cossa commenta la chiusura del nosocomio a la Maddalena.
«Alte le proteste. Ma mentre in altri casi si tratta solo di rivendicazionismi locali di stampo prettamente campanilistico, la chiusura dell’ospedale di La Maddalena mette a serio rischio vite umane, soprattutto vite di giovani donne e di bambine e bambini», continua il coordinatore dei Riformatori. «E tutto viene fatto senza alcuna spiegazione scientifica, senza nessuno sforzo di elaborazione culturale alternativa, senza numeri a supporto: la Giunta e la maggioranza sembrano guidati solo da una visione ragionieristica, tesa unicamente a un (presunto) risparmio» incalza il politico.
«Almeno se ci dicessero quanto si risparmia avremmo un termine per valutare convenienza o meno dell’operazione. Ma niente, si chiude e basta, ve lo diciamo noi della maggioranza che è giusto farlo. Tutto ciò è inaccettabile» conclude Cossa.
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