Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notiziesardegnaTurismoTurismo › Autorità Portuale: Olbia e Porto Torres più vicine
Luigi Coppola 1 marzo 2007
Autorità Portuale: Olbia e Porto Torres più vicine
Con un’esauriente audizione alla Commissione Portualità del Consiglio Comunale Turritano, Paolo Piro ha illustrato le strategie ed i programmi per un’auspicata integrazione portuale del Nord Sardegna


Porto Torres – «Porto Torres deve entrare in un sistema d’autorità portuale». L’incipit alle dichiarazione programmatiche di Francesco Carta, presidente della commissione portualità, esponente di maggioranza (in quota Ds) del Consiglio Comunale di Porto Torres, delinea una convergenza d’intenti con la relazione del dott. Paolo Piro, presidente dell’Autorità Portuale per gli scali marittimi di Olbia e Golfo Aranci. Questi ha guidato una delegazione gallurese (comprendente l’ammiraglio a riposo Mulas, di casa a Porto Torres per i suoi trascorsi di carriera), con la quale nella serata di ieri, ha illustrato nella sala consiliare del comune, scopi e linee guida dell’istituzione marittima che dovrebbe crescere in tempi brevi con l’integrazione dello scalo turritano. Un incontro importante (primo di un articolato percorso), all’insegna di uno scambio di vedute informale. Chiaro per favorire un processo non semplice ma necessario per lo sviluppo di un vasto territorio (quello di Nord Sardegna), destinato a crescere solo con uno sforzo comune delle amministrazioni coinvolte. Nel suo intervento, Piro ha svelato termini non unanimemente scontati quali “Pot” (programma operativo del territorio), specificando ruoli e struttura dell’Autorità (disciplinata al suo interno anche da un collegio di revisori al bilancio), operativa nel dialogo con le autonomie locali del territorio e con gli operatori portuali addetti ai lavori, ma autonoma (ha rimarcato il presidente) nell’emettere l’ultima parola ed a riferirne direttamente al ministero competente (Economia & Tesoro). Con le altre ventiquattro esistenti, aderisce all’Assoporti, associazione sindacale che unisce le voci affiliate, specie nella richiesta delle risorse statali, ovvero nella stagione calda di stesura legge finanziaria. Ricordando il prossimo impegno istituzionale oltre oceano a Miami, sede dell’annuale fiera mondiale della portualità, Piro ha presentato e distribuito agli amministratori turritani presenti, una brochure foto illustrata e tradotta anche in inglese che esporti la portualità di Gallura in un workshop di tale visibilità internazionale. Ricorrendo anche a piccoli preziosi stratagemmi di marketing. «Con tutto il rispetto per Olbia e Golfo Aranci, gli americani non conoscono questi nomi, presentandoci invece (con le dovute autorizzazioni) come il porto della “Costa Smeralda”, il discorso cambia». Loghi e slogan appetibili, già consolidati su collaudate esperienze nella Penisola. Così l’Autorità di Civitavecchia che include pure i porti di Fiumicino e Gaeta, diventa il “Porto di Roma”; quella di Livorno il “Porto di Firenze” e via così. Con queste premesse anche Porto Torres con gioielli non trascurabili (vedi Asinara), si appresta a giocare le sue carte con il varo di un porto degno di questo nome per usufruire nuove attese di sviluppo. Un modello per tutti: Msc di Aponte, colosso europeo per le navi da crociera, ha concordato per il prossimo anno con l’Autorità guidata da Piro, 33 attracchi sulle banchine galluresi. Se il 60percento dei croceristi si ferma nelle città d’ormeggio, il ritorno in moneta, non è solo una speranza. Sul fronte dei lavori nel porto turritano, nei prossimi giorni lo stesso Carta insieme al sindaco Mura, effettueranno un nuovo sopralluogo esplorativo presso i cantieri Astaldi, appaltatori dei lavori in corso d’opera.

Nella foto: un cantiere del porto turritano
Commenti
14/1/2026
Procedura di selezione di iniziative artistiche, musicali e di spettacolo di elevato profilo culturale, turistico e promozionale, finalizzate alla definizione di un programma estivo da realizzarsi presso l’Anfiteatro “Ivan Graziani”. C´è tempo sino al 13 febbraio per la presentazione delle domande
14/1/2026
L´evento lanciato nel Nord Sardegna descrive un network maturo, capace di connettere comunità, imprese e viaggiatori attraverso una rete di 100 eventi che coprono oltre 300 giornate tra aprile e dicembre
14/1/2026
Il Giro della Sardegna è il segno concreto di un modo di amministrare che non si ferma agli annunci, ma costruisce opportunità reali per i territori, soprattutto in bassa stagione



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)