Il Tavolara vince per due a zero sui catalani e balza al primo posto in classifica
L’Alghero ha perso per 2 a 0, e ha lasciato al Tavolara di Olbia tre punti pesantissimi. La trasferta per la squadra di Alvardi si è dimostrata più difficoltosa del previsto, nonostante il tecnico in settimana avesse preparato la partita con meticolosità, su un campo in terra battuta alla periferia di Olbia, l’Alghero ha conosciuto a prima sconfitta della stagione.
Si sapeva che il Tavolara era squadra ostica, allestita per vincere il campionato, allenata da quel Michele Tamponi che già quattro stagioni fa portò alla vittoria del torneo, quindi in serie D, lo stesso Tavolara che oggi ci riprova, ma l’Alghero di questi tempi non è l’Alghero di quattro anni fa, oggi ci sono tutta una serie di progetti che certamente sono solamente in embrione.
A Olbia l’Alghero ha impressionato nella prima frazione di gioco, ha tenuto testa agli avversari, e non si è risparmiata nella lotta e nell’approccio mentale al match. La differenza fra Tavolara e Alghero l’ha fatto la punta Siazzu, autore di due reti, una per tempo, un’autentica spina nel fianco, nella difesa giallo rossa, che non è riuscita a prendere le misure allo sgusciante, e in gran vena, attaccante smeraldino. Peccato, soprattutto perché i risultati concomitanti hanno strapremiato il Tavolara, e penalizzato oltremisura l’Alghero: la sconfitta della capolista Tortolì a Macomer, ha fatto balzare gli Olbiesi in vetta alla classifica in solitudine. L’Alghero è a tre lunghezze insieme all’Arbus, alla Tharros e alla N.Monreale, in silenzio riprende quota il Tempio, andato a vincere in casa del Quartu 2000. Il campionato di Eccellenza è entrato nel vivo e se intravedono le pretendenti alla vittoria finale avvicinarsi alle posizioni che contano. L’Alghero non è data per favorita, e questo ci può stare anche bene, poiché l’Alghero ha concluso operazioni di calcio mercato di primissima qualità. Venerdì è stato ingaggiato Stocchino, un giocatore che aspetta solo di presentarsi per far vedere di che pasta è fatto, gli argentini Blanco e Zanicotto si stanno allenando da un pezzo e aspettano il trasfert dalla federazione per poter indossare la maglia dell’Alghero. Allora si potranno incominciare a dare giudizi più “severi” nei confronti della squadra del Presidente Columbano. Oggi non si può che prendere atto che l’Alghero è in una posizione di classifica di tutto rispetto, ha un calendario che non spaventa, e il futuro è stato tracciato, per vincere il campionato. La sconfitta contro il Tavolara ci può anche stare, senza fare eccessivi drammi.Nel futuro prossimo però, non ci saranno alibi per nessuno, tecnico e giocatori, la dirigenza ha fatto lo sforzo massimo per allestire una squadra di tutto rispetto e…ambiziosa. Com’è giusto che sia.
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