Il riferimento all’identità catalana di Alghero sarà contenuta nel nuovo Statuto: lo ha assicurato il presidente Soru all’on. Giorico, che ha sollevato il problema nel dibattito della Statutaria
CAGLIARI – Il silenzio della legge statutaria sulla difesa della identità e distintività delle autonomie locali è motivo di preoccupazione e denuncia da parte del delegato algherese in consiglio Regionale Giorico, «una carenza di contenuti culturali da parte del legislatore e della volontà di portare in Europa la nostra specialità, costruita anche attraverso minoranze presenti, con forte autonomia, nell’Isola». Lo ha detto l’on. Pino Giorico, intervenendo nel dibattito conclusivo in aula, e facendo, in particolare, riferimento alla “comunità compiuta” di Alghero, che ha definito “esempio da manuale” per la forte caratterizzazione storica, linguistica e culturale. «Il problema del definitivo riconoscimento identitario di Alghero, legato alle sue origini catalane – ha aggiunto – è molto sentito dalla popolazione: questa identità favorisce l’economia, intreccia rapporti culturali, traccia importanti previsioni di sviluppo. Tale riconoscimento rappresenta un arricchimento della società sarda e non indebolisce il discorso unitario della nostra autonomia; chi paventa questo pericolo non comprende, evidentemente, che le diversità fanno crescere la società nel suo complesso». Infine l’on. Giorico ha anticipato che, in occasione de “Sa die de sa Sardigna”, presenterà, insieme ad altri consiglieri, una legge che renda obbligatorio, nelle scuole, l’insegnamento dell’Inno sardo, da affiancare nell’area di Alghero, all’inno della Catalogna. «Non si tratta – ha aggiunto – di un’iniziativa intrisa di retorica e di amarcord, ma un modo di sentirci sempre più uniti e responsabili dei futuri destini di popolo». Il Presidente Soru ha assicurato l’on. algherese che il riferimento all’identità catalana di Alghero sarà contenuto nel nuovo Statuto.
Nella foto Renato Soru e Pino Giorico
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