Una delle declinazioni dell´attività del Centro Sportivo universitario del presidente Nicola Giordanelli è il calcio: dai più piccoli alla promozione, si prepara la stagione sportiva alle porte
SASSARI - Lo sport come motore di aggregazione e socializzazione, sport come volano funzionale alla diffusione del messaggio. Il progetto Cus Sassari parte dalla base, dai più piccoli, per dare corpo al futuro, in una dimensione ideale per fare sport, senza il pressante assillo del successo ma con l'obiettivo di fare il meglio possibile, valorizzando le risorse. Una delle declinazioni dell'attività del Centro Sportivo universitario del presidente Nicola Giordanelli è il calcio. La nuova stagione agonistica è ormai alle porte e si lavora per organizzare il lavoro in modo da non farsi trovare impreparati all'appuntamento.
«Vogliamo far giocare i nostri ragazzi. Ma vogliamo anche formare degli atleti, degli uomini. Sappiamo benissimo che la vittoria è ciò cui per natura tende ogni sportivo, ma sappiamo anche che ci vogliono sacrifici, umiltà e impegno per centrare obiettivi importanti - spiega Giordanelli -. Noi, come Cus, vogliamo crescere, gradualmente e programmando a lungo termine. Non siamo costretti a fare bene, ma vogliamo fare bene e per questo ci impegniamo nel nostro lavoro, a 360°. Sempre e costantemente nel segno dell'educazione e del rispetto, dell'atleta e della persona»
Allargare gli orizzonti, ripartire dall'esistente, dagli obiettivi condivisi. In Promozione, rinnovata la fiducia al tecnico Massimiliano Mura e al suo staff (Chicco Cocco e Antonio Schintu), si ragiona in prospettiva, nel medio lungo periodo: «Sarà una sfida difficile. Ci confronteremo con squadre di tradizione calcistica, infarcite di giocatori di categoria. Ma noi non siamo né vogliamo essere da meno» commenta il tecnico, cui fa eco il responsabile sezione calcio Bobo Podda: «Vogliamo provare a non essere comparsa, vorremmo provare ad essere protagonisti e trovare il giusto equilibrio in un campionato le cui regole sono destinate a mutare».
La Prima squadra è un prezioso traguardo, ma per raggiungerlo e per riuscire a confermarsi, nel tempo, è necessario avere una base importante. Il progetto calcio ha in Andrea Marras, allenatore di grande esperienza e uomo Cus Sassari, il responsabile dell’area tecnica, mentre in riferimento alla categoria Juniores è stato confermato Giovanni Sabino, che reduce da una positiva stagione si occuperà dei giovani che saranno auspicabilmente proposti all’attenzione della prima squadra. Conferma anche per Osvado Schintu, responsabile del settore giovanile, imprescindibile serbatoio del progetto rossoblù. Fare calcio, insegnarlo, insegnare il divertimento, trasmettere i principi dello sport.
Toccherà ai tecnici trasmettere ai ragazzi l'idea Cus. Fra loro Giampaolo Fais, esperto tecnico che guiderà la squadra Allievi 2001, Massimo Ribichesu che dopo tante positive stagioni di calcio guiderà gli Allievi 2000, e il giovane e dinamico Fabio Cossu cui saranno affidati i giovanissimi 2002. Collaboreranno con il settore giovanile anche Alessandro Cuccu e Roberto Pinna. Grande attenzione continuerà ad essere rivolta alla Scuola Calcio con Mino Sotgiu responsabile del progetto didattico e allenatore Esordienti. Francesco Pilo si occuperà della categoria Pulcini, Raniero Vaira del settore Primi Calci.
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