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A.B.
15 agosto 2016
Serie D: il Latte Dolce organizza la stagione
«Puntiamo a restare in serie D, non facciamo proclami, ma chiaramente proveremo a non essere semplici comparse», dichiara il presidente Roberto Fresu

SASSARI - «Il nostro è un progetto che ormai viene mediaticamente identificato come idea a chilometro zero, presentato in una versione 2.0 che conferma la nostra filosofia, ma punta a evolversi, e a migliorarsi. Puntiamo a restare in serie D, non facciamo proclami, ma chiaramente proveremo a non essere semplici comparse. Si parte domenica 21 al Vanni Sanna contro il San Teodoro nel preliminare di Coppa Italia. Certo avremmo preferito giocare in Via Leoncavallo, a casa nostra». A presentare la stagione del Latte Dolce è il presidente Roberto Fresu. La società sassarese ha spiegato come questa stagione porterò per necessità il Latte Dolce a disputare le partite interne al Vanni Sanna. Sarà uno sforzo economico importante, dato che ogni quindici giorni si dovrà provvedere all’organizzazione di un trasferimento comunque oneroso per le casse del team. La compagine è però convinta che proprio questa situazione potrà rappresentare un ulteriore stimolo al far sì che si possano accelerare i lavori di adeguamento all’impianto di Via Leoncavallo, “la casa del Latte Dolce”.
«Gruppo molto giovane – sottolinea l'allenatore della Prima squadra Massimiliano Paba - il 50percento del team arriva dal vivaio ed è una grande vittoria. Età media molto bassa. Si è voluto dare il giusto merito al gruppo che ha fatto bene l'anno scorso raggiungendo un grande risultato. Su questo gruppo abbiamo deciso di ripartire, con curiosità e entusiasmo. Consapevoli che ci vorrà impegno, che partiremo dall'ultima posizione ai blocchi di partenza. L'umiltà che ci ha contraddistinto lo scorso anno dovrà essere un presupposto di questa nuova avventura. In un campionato difficilissimo la società non ci chiede altro che una salvezza, durissima da raggiungere, ma obiettivo che puntiamo a raggiungere con tutto l'impegno possibile. Si parte fuori casa, e questo ci sgrava da un po' di responsabilità. Sarà un piacere giocare il derby con la Torres. Vedo Rieti, Monterosi e l'Aquila come squadre più attrezzate».
Paolo Tassu, dirigente settore giovanile: «Tante facce note fra i ragazzi della nostra prima squadra, vuole dire che nell'arco delle stagioni la dirigenza e il settore tecnico del Settore Giovanile ha lavorato bene, ha lavorato in funzione del Latte Dolce. Tante novità, a partire dal progetto Latte Dolce academy, sempre massima attenzione ai giovani e fiducia nel potenziale delle nostre risorse. Vinte tre coppe disciplina negli ultimi quattro anni, lavoriamo sull'aspetto tecnico ma anche su quello del comportamento», spiega il dirigente del Settore giovanile Paolo Tassu. E va sottolineato come il Latte Dolce, a partire da questa stagione, abbia deciso di far indossare a tutti i suoi tesserati, a partire dalla scuola calcio e sino alla prima squadra, una stessa maglia e gli stessi colori sociali, a rafforzare il concetto di appartenenza e di identità comune e condivisa. «Ci auguriamo tutti di vivere un gran bel campionato. Un grosso in bocca al lupo a noi e a tutte le altre squadre sarde impegnate in serie D, che ci rappresenta a carattere nazionale come Sardegna. Ringrazio gli sponsor vecchie nuovi, e anche prospettici che spero si avvicinino alla nostra realtà», conclude il direttore generale e direttore sportivo Adriano Fantoni Ed anche in questa ottiva va vista la svolta a livello societario, dato che, a breve, il sodalizio sassarese sarà trasformato in Srl, in modo da dare l’opportunità a nuovi dirigenti di fare il lor ingresso nel mondo biancoceleste.
Nella foto: Massimiliano Paba durante la preparazione
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