Momento clou per Gennaro Cosmo Parlato. Dalle starlette di Markette alla ribalta di Sanremo. Due date nell’isola per la prima volta in Sardega. Al teatro Olimpia di Portotorres, il debutto venerdì 16 marzo
PORTOTORRES - Indossa un elegante frac, sul viso un trucco teatrale che cita Petrolini, gli anni 30 ma anche l’artista tedesco, Klaus Nomi, una gestualità a metà strada tra il personaggio del clown e quello del mimo, una voce e una presenza scenica straordinarie. Da Markette a Sanremo, due dischi, autore di testi per Donatella Rettore, Fiordaliso, Viola Valentino, Aida Cooper, Mina, collaborazioni artistiche con Caparezza e una numerosa serie di concerti: Gennaro Cosmo Parlato arriva per la prima volta in Sardegna, grazie all’allestimento offerto dall’associazione culturale La Via del Collegio di Cagliari. Sulla scia del meritato successo riscosso al seguito dell’imprevedibile Chiambretti, l’esordio nell’isola sarà a Porto Torres il 16 marzo al Teatro Comunale Olimpia e il giorno dopo a Cagliari, al Teatro Alfieri. La canzone come cabaret, gli anni ’80 in stile chansonnier, rivisti attraverso una meticolosa operazione di “trasformazione musicale genetica”. Uno spettacolo di varietà, un concerto, postmoderno ma dal gusto retrò, insomma un vero e proprio “cosmo a parte” della canzone nazionale e internazionale, fatto soprattutto di cover, o “makeover”. “Che cosa c’è di strano?”, niente, se si parla di Gennaro Cosmo Parlato e della sua ultima tournèe teatrale che prende il nome dal suo fortunatissimo primo disco e lo sta impegnando nei più prestigiosi teatri italiani, fino a qui. Il mezzosoprano napoletano nasce a Napoli nel ’72. Figlio e nipote d’arte - la madre e lo zio sono cantanti neomelodici partenopei -, comincia prestissimo a lavorare come corista nelle produzioni degli studi d’incisione RCS di Napoli, di proprietà della famiglia (un luogo di passaggio privilegiato per nomi come, tra gli altri, Mario Merola, Angela Luce e Tullio De Piscopo). Allievo di canto e solfeggio della cantante d’opera Melina Spagnuolo, ben presto comincia ad appassionarsi alla recitazione studiando arte drammatica con il professor Massimo Stinco a Firenze. Nel 2000 e 2001 partecipa come interprete a vari spettacoli teatrali in ambito toscano, mentre continua a lavorare sulla voce con la cantante soprano Annamaria Ozzi. In seguito partecipa anche a stage all’estero, uno con la cantante Diamanda Galas. Negli stessi anni inizia a collaborare in veste di autore di testi con cantanti italiane quali Donatella Rettore, Fiordaliso, Viola Valentino, Aida Cooper. Nella primavera del 2004, su suggerimento di Platinette, invia una sua canzone a Mina, che sta selezionando materiale per il nuovo disco. La canzone, una bellissima e sofferta ballata dal titolo “Fragile”, è selezionata e incisa su “Bula bula”, uscito nei negozi nel febbraio del 2005. “CHE COSA C’E’ DI STRANO?” debutta la notte di Capodanno al Teatro dell’Arte di Milano, dove è bissato il successo dello show estivo. Molteplici sono le apparizioni televisive di Gennaro Cosmo Parlato: Cronache Marziane (Italia 1), Markette (La 7), Tutte le mattine (Canale 5). Dal disco è estratto anche un singolo, la splendida cover di sapore caraibico di MALEDETTA PRIMAVERA, che trova un costante airplay su molte radio italiane. Gennaro è sempre accompagnato sul palcoscenico da Christian Schmitz, Pieruigi Petris, Giovanni Cannata e Sandro De Bellis, mentre qualche novità si presenta nelle formazioni dei coristi. Le “bambole” vedono il debutto di Marco Lugli accanto alle conferme di Andrea Allione e Nicola Olivieri. Del tutto nuovo invece il comparto dei “lirici” con l’arrivo di Giovanni Carpani (tenore), Marco Calabrese (baritono) e Tony Corsano (baritono). Gennaro sarà anche ospite fisso settimanale nella stagione 2005/2006 di MARKETTE, il programma di Piero Chiambretti sul La7, nel corso della quale avrà modo di presentare tutto il suo primo lavoro discografico, più qualche sorpresa, con una manciata di cover di brani anni Ottanta. Gennaro ama alla follia i classici ormai quasi dimenticati degli anni dello yuppismo rampante che hanno scritto la sua adolescenza. In un piacevole umorismo, propone il meglio e il peggio della canzonetta italiana del famoso decennio dell’edonismo reaganiano. Sul palcoscenico trovano posto due cori: un rigoroso e serissimo trio di cantanti lirici (Giovanni Carpani, Tony Corsaro e Marco Calabrese) e un più sfacciato e variopinto trio di drag-queen (Marco Lugli, Andrea Allione e Nicola Olivieri), tra esilaranti cambi di costumi d’epoca e sorprendenti voci armonizzate in falsetto. Per la prevendita di Portotorres è possibile contattare il numero telefonico 079.236121.
Nella foto Gennaro Cosmo Parlato
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