Sesta partita per Antonio Toma in panchina. Tre vittorie e due pareggi il suo score con una media-punti di 2,2
ALGHERO – Seregno e Atletico Calcio. Il passato per preparare al meglio ciò da approntare per il futuro e per fare da monito. Nelle partite giocate, appunto, con brianzoli e cagliaritani i giallorossi hanno centrato soltanto un punto. Seregno e Atletico, inoltre, al momento di affrontare l’Alghero erano rispettivamente ultime in classifica. I prossimi avversari al Mariotti ossia Palazzolo e Seregno, invece, sono rispettivamente terzultima e penultima. Una ragione in più per non distrarsi e non prendere sottogamba gli avversari poiché i precedenti non sono per niente lusinghieri. Il Palazzolo rispetto all’Alghero gode di ventiquattro ore in più di riposo. Ha giocato mercoledì in casa col Turate pareggiando per 2-2 (Rocca e autogol di Mavilla). Domenica scorsa, invece, il 4-0 inflitto al Seregno. E’ la classifica a preoccupare maggiormente la squadra di Zimbelli subentrato al dodicesimo turno del girone d’andata a Francesco Turrini. E’ un Palazzolo lontano anni luce rispetto alla squadra che l’anno scorso arrivò a giocare (con la Tritium) fino al secondo turno dei playoff. I bresciani l’anno scorso, capaci di chiudere il campionato al secondo posto a -5 dalla Nuorese, riuscirono nell’impresa di realizzare almeno un gol in tutte e 34 le partite giocate in campionato. Ma era un Palazzolo differente. La squadra è stata rivoltata come un calzino ed è stata ricostruita dal presidente Elisabetta Piantoni (unico patron donna del girone) ex novo. Arrivarono ad Alghero tre giocatori dal Palazzolo. Marfella (andato via a dicembre), Lorello che totalizzò 24 presenze (subendo 20 gol) e Alessandro Spinazzi che mise insieme 25 presenze e tre gol. Oltre alla classifica, terzultimo posto con 27 punti e cinque di ritardo dalla linea di galleggiamento, ciò che preoccupa maggiormente è la discontinuità nei risultati. 17 punti nel girone d’andata, 10 in quello di ritorno contornato da due vittorie, quatto pareggi e tre sconfitte. All’andata, il 12 novembre 2006, l’Alghero vinse per 3-1 (a segno Marfella, Martinez e Giovanni Martelli). L’anno scorso doppia vittoria bresciana nel segno di Gioacchino Prisciandaro e Omar Torri. L’Alghero ha nel mirino l’Uso Calcio che dopo tre sconfitte consecutive ha vinto di misura (1-0) il recupero col Seregno. I bergamaschi ospitano il Turate. Antonio Toma recupera Michele Lestani dopo il turno di squalifica. Tutti abili e arruolabili per la seconda partita interna consecutiva. I giallorossi sono tornati ad allenarsi venerdì a Santa Maria la Palma per un seduta defaticante ai 13 giocatori scesi in campo col Renate. Accertamenti per Leoni entrato e uscito nella ripresa. Tra l’altro il Renate, che giocherà ad Arzachena, si è allenato al Mariotti venerdì. Sabato rifinitura e ultimi dettagli alla vigilia del test col Palazzolo. Potrebbe essere riproposta la stessa squadra che ha giocato a Villacidro e che per dieci-undicesimi è scesa in campo anche giovedì. Forze fresche a centrocampo e attacco le riserverebbero Carbonaro e Falco. Sesta partita per Antonio Toma in panchina. Tre vittorie e due pareggi il suo score con una media-punti di 2,2. Ciò che chiede l’allenatore di Maglie è maggiore concentrazione e convinzione nei primi 45’. Specie nelle ultime due partite interne, la prima frazione di gara non ha riservata particolare intensità all’azione. Alghero-Palazzolo (ore 14.30) sarà diretta da Gianluca Benassi di Bologna col quale collaboreranno Vitucci (Rimini) e Laghi (Faenza).
Programma e arbitri
Alghero-Palazzolo : Benassi
Arzachena-Renate : Scremin
Atl.Calcio-Tempio : Calzolari
Calangianus-Villacidrese : Pasqua
Fanfulla-Olginatese : Dal Cin
Seregno-Colognese : Moretti
Solbiatese-Como : Lazzaretto
Tritium-Merate : Livadoti
Uso Calcio-Turate : Lo Castro
Classifica: Tempio 51; USO Calcio 46; Alghero 45; Colognese 41; Como 40; Arzachena 39; Solbiatese, Olginatese 38; Turate 33; Renate, Tritium 32; Villacidrese, Calangianus 31; Merate, Fanfulla 30; Palazzolo 27; Seregno 19; Atletico C. 16.
Nella foto Antonio Toma
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