Nelle ultime tre partite ha lasciato per strada sette punti. A cinque giornate dalla fine due punti di vantaggio sul Terralba potrebbero non bastare in caso di nuovi passi falsi
FERTILIA - Il Fertilia è ancora capolista, ma qualche preoccupazione la desta. Dopo il pareggio casalingo contro il Barisardo, la squadra di Roberto Ferroni sente il fiato che arriva dall’inseguitrice Terralba, distante solo due punti, o se si vuole un pareggio. In classifica il Fertilia ha 56 punti, il Terralba 54, l’Ittiri terza forza del campionato ha 51 punti non è ancora fuori dai giochi. Il Fertilia però preoccupa. Nelle ultime tre partite, due delle quali casalinghe ha portato in classifica solo due punti. Ha lasciato per strada sette punti, compresa la sconfitta di Baunei. Di colpo si è riaperto il discorso campionato per quanto riguarda la vittoria finale. Ora la domanda lecita è la seguente: il Fertilia è in crisi? O siamo in presenza di una defaillance temporanea? A vedere solo i numeri di quest’ultimo trittico tutto depone a favore di una flessione preoccupante. Nello score i numeri parlano da soli. Sei vittorie nelle prime sette partite del girone di ritorno, con l’unico pareggio contro il Terralba per 3-3. La “flessione” del Fertilia è cominciata dalla partita pareggiata in casa contro il Porto Rotondo per 1-1. E’ arrivata subito la brutta sconfitta a Baunei e ancora il pareggio contro il Barisdardo. A qualcuno si sono drizzate le antenne: si è quasi vanificato il vantaggio che consentiva di viaggiare tranquilli. Ma comparando il cammino del Fertilia alla decima giornata del girone d’andata con quello del ritorno si osserva che i canarini hanno in classifica un punto in più, come dire che hanno fatto meglio. Il tecnico Roberto Sanna infatti non vuol sentir parlare di crisi: «Dopo la prova sfortunata di domenica scorsa, negativa solo nel risultato finale, ho visto da parte della squadra segnali incoraggianti. A Baunei, dove abbiamo perso – continua – abbiamo disputato una brutta partita, ma domenica scorsa la squadra per voglia di vincere e per determinazione mi ha rincuorato. Si parla di crisi? Ma perché si vuol a tutti i costi dire quello che non è? La verità è che la mia squadra è da sette partite che gioca rimaneggiata. Abbiamo gestito l’emergenza, e coperto alcune lacune bene, ora ci sono da recuperare giocatori importanti. Il Fertilia fa i conti con un campionato durissimo e tirato. Abbiamo avuto troppi infortuni, e tutti a ruota. Giocatori come Cacace, Piga, Piras, Delogu, Carboni, Enna non si possono regalare a nessuno. Noi abbiamo dovuto giocare con uomini in condizioni fisiche precarie, se n’è parlato poco, perché i risultati c’erano, ora che si è pareggiata una partita, si vuol processare una squadra sta disputando un grosso campionato. Ancora l’emergenza non è finita, perché Cacace lotta con un infortunio al piede, Carboni continua a zoppicare dopo affaticamento, Piga ha un acciacco muscolare e Piras è appena rientrato. Penso – conclude Roberto Sanna – che dobbiamo stringere i denti in occasione della prossima trasferta a Buddusò, poi ci sarà la sosta in occasione della Pasqua e forse si riuscirà a ricompattare un gruppo “in tira” da Settembre». Il mister del Fertilia fa scudo su tutto il fronte, d’altronde come non dovrebbe, questa è una squadra, con una sola novità (Cacace) che gioca per vincere da ben 58 partite. La volontà di centrare un obiettivo importante, in pratica la promozione, è viva nei giocatori, la strada che porta al successo passa per cinque partite di fuoco: Buddusò , Olmedo ed Ozierese in trasferta, Usinese e Lanusei in casa. Non sono ammessi passi falsi.
Nella foto: Un’azione di Riu, in maglia blu
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