BUDONI – La rete che ha permesso alla capolista Budoni di imporsi sul sintetico di casa è una di quelle che vengono propriamente definite da Josè Altafini da manuale del calcio. La perla di giornata la regala Raffaele Cerbone sul finire della prima frazione. Al Budoni la vittoria. Al La Palma Alghero vanno applausi e meriti per essere usciti a testa altissima dal faccia a faccia con la capolista Budoni che continua a conservare la vetta dell’Eccellenza a 180’ dalla fine con un punto uno di vantaggio (70 contro 69) sul Tavolara vittorioso anch’esso nel derby gallurese con San Teodoro. Domenica 15 derbissimo Budoni-Tavolara. Prima contro seconda, che potrebbe chiudere i giochi al vertice. Un pareggio, di contro, farebbe diventare thrilling l’ultima giornata di campionato. Cede l’onore delle armi il La Palma Alghero di Angelino Fiori, avversario ostico e brutto da masticare per un Budoni comunque quadrato e organizzato davvero bene, capace di giocare in maniera quasi ottimale per un’ora ma allo stesso tempo capace con le proprie mani di sprecare l’incredibile con Gianluca Siazzu e Antonello Cadoni. Il navigato attaccante di Torpè ha colpito un palo su calcio di rigore sul risultato ancora sullo 0-0. Palo anche per il baby bomber dei verdi, stavolta nella ripresa a seguito di un pregevole colpo di testa che aveva ormai superato Saragato. Negli ultimi 20’ il La Palma ha cercato vanamente il colpo del pari. Gli uomini di Sanna iniziano a menare le danze fin da subito cercando di mettere in difficoltà la difesa algherese. Secondo minuto sul cronometro: Saragato blocca in presa alta un tiro-cross da sinistra di Cerbone. Al 5’ Carta imbecca Cadoni che al momento del tiro si coordina male. Poi Cerbone libera Siazzu che conclude prontamente ma Saragato neutralizza senza difficoltà. Azione arrembante in rapida successione del Budoni. Sempre Cerbone fa viaggiare Manunza sulla sinistra, cross per Siazzu che cede la palla a Cadoni che viene anticipato al momento del tiro. Fatti sfuriare i padroni di casa, al 7’ il La Palma trova la prima sortita in avanti. E’ Malfitano che, inserendosi per vie centrali, prova la botta dal limite spedendo alto. Dopo un avvio scoppiettante, i ritmo calano sensibilmente. Al 18’ sugli sviluppi di un corner per il Budoni, l’arbitro cagliaritano Bassu decreta un rigore per il Budoni a seguito di un fallo in area di Mura ai danni di Cadoni. Dagli undici metri Siazzu spiazza Saragato ma manda la sfera sul palo su tiro angolatissimo. Al 22’ Manunza, su calcio d’angolo, pesca Portanova che di testa colpisce bene ma commettendo fallo in avanti. Azione da applausi al 28: triangolazione sull’asse Carta-Cerbone e tiro di quest’ultimo quasi dalla linea di fondo e da posizione quasi impossibile. Gran tiro in diagonale che Saragato para con la punta del piede. L’azione quasi straripante del Budoni induce Angelino Fiori a mutare qualcosa gia prima della mezzora. La punta Magnini viene rilevata da Ibba che si porta sulle tracce di Carta. La mossa appare azzeccata e il La Palma riesce a controllare meglio le sfuriate degli uomini di Sanna. Per oltre 10’ gli algheresi mettono la museruola al Budoni che torna a pungere sul finire di parziale. Raffaele Cerbone, ex Spal, riceve da Carta e inventa un grandissimo numero: spalle alla porta si gira e fa partire un tiro improvviso che sorprende l'incolpevole Saragato e si infila sotto l'incrocio dei pali alla destra dell'estremo difensore ospite. Nella ripresa, come in avvio di partita, il Budoni imprime ritmi forsennati al match. Al 53’ Manunza, servito da Cerbone, prova la botta dal limite ma Saragato in tuffo sventa il pericolo rifugiandosi in corner. Poco prima Siazzu fa la barba al palo. Il Budoni non riesce a chiudere la contesa. Il La Palma prende coraggio e diventa più pericoloso. Prima, al 61’, Aulisio manca la conclusione su tocco di Pravatà. Al 65’ è l’ex Arzachena Bisio a deviare col busto una conclusione ravvicinata di Manichedda. A 10’ dal fischio finale il La Palma chiede il rigore per un fallo di mano di Lepore. A cinque minuti dalla fine l'ultimo sussulto è a favore dei galluresi che vanno vicini al raddoppio. È Cadoni che, servito perfettamente da Cerbone, in elevazione colpisce di testa, ma la sua conclusione finisce sul palo. Termina 1-0. Budoni resta in testa alla classifica. La Palma Alghero positivo e pratico come affermato da Angelino Fiori. «Anche se la salvezza era gia in cassaforte, avevo chiesto alla squadra una partita di questo calibro, senza acredini né veleni, così come era giusto che fosse, cercando di fare un risultato utile. Ci siamo trovati di fronte una signora squadra e credo che abbiamo onorato la partita. In base alle nostre qualità abbiamo cercato di fare il nostro gioco. In parte ci siamo riusciti. Risultato giusto anche perché il 2-0 sarebbe stato troppo ingiusto per noi. Fino alla mezzora era un Budoni straripante, poi ho inserito Ibba, rinforzato il centrocampo, perché spingevano molto e tagliavano il campo per l'esterno di destra Carta che ci ha creato molti problemi». Domenica 15 ultimo turno casalingo con il Latte Dolce che se non vince è spacciato. Poi trasferta finale a Gavoi, con un Taloro ormai salvo.
BUDONI - LA PALMA ALGHERO: 1 – 0
BUDONI: Corsi, Portanova, Piras, Lepore, Manunza, Bisio, Carta (33' st Angioi), Ruggeri, Cadoni, Cerbone (46' st Dessena), Siazzu (25' st Pisano). A disp: Pili, Desouza, Manca, Arrais. All. Riccardo Sanna.
LA PALMA ALGHERO: Saragato, Masia, Mura, Pitruzzello, Gallotta, Manicedda, Fois (34' st Oggiano), Pravatà, Magnini (29' pt Ibba), Malfitano (7' st Mulas), Ausilio. A disp: Fauro, Cocco, Ibba, Saiu. All. Angelino Fiori.
ARBITRO: Bassu di Cagliari
RETE: 44’ pt Cerbone
NOTE: ammoniti Mura, Fois (LP); Lepore (B). Rec: 2’pt, 3’st. Corner: 8-4 per il Budoni. Spettatori 300 circa
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