Congedo dal pubblico del Cataldi per il La Palma Alghero che nella penultima giornata del campionato di Eccellenza riceve un Latte Dolce con l’acqua alla gola
ALGHERO – Congedo dal pubblico del Cataldi per il La Palma Alghero che nella penultima giornata del campionato di Eccellenza riceve un Latte Dolce con l’acqua alla gola. I sassaresi sono ultimi in classifica e sul sintetico della borgata si giocano il tutto per tutto in chiave salvezza. Unica soluzione per continuare a sperare per altri 90’, quelli finali di domenica 22, è vincere al Cataldi nella speranza che il Sant’Elena fermi la Tharros. Solo in caso di pareggio o sconfitta degli oristanesi, e contemporaneo risultato del Latte Dolce, permetterebbe alla squadra di Donato Arru di limare alcuni punti agli oristanesi di Nino Cuccu. Se, invece, il Latte Dolce non farà risultato pieno e al contempo la Tharros riuscisse a strappare un punto a Sa Forada, scatterebbe la retrocessione matematica del Latte Dolce. La Palma Alghero salva da due domenica e reduce da due sconfitte consecutive. Prima con il Tavolara in casa, poi quella di Budoni dove gli algheresi ben si sono battuti al cospetto della capolista che oggi ospita il Tavolara nel derbissimo che dirà chi salirà passando dalla porta principale in serie D. Sette le perle casalinghe dei rossoblu (Villasimius, Samassi, Taloro Gavoi, Ghilarza, San Teodoro, Selargius, Ilva) quattro i pari (Castelsardo, Sant’Elena, Tharros, Tortolì) e solo tre sconfitte maturate con le due big del campionato e, a inizio stagione, con il Quartu 2000. Undici le vittorie stagionali tra cui il 2-0 pre natalizio proprio col Latte Dolce. Angelino Fiori ha a disposizione l’intera rosa. Nessun assente per squalifica. Campionato travagliato per i sassaresi che l’anno scorso vinsero il girone B della Promozione con otto punti di vantaggio (59 contro 51) sull’Ilvamaddalena. Era il Latte Dolce che aveva al vertice Gian Nicola Montalbano, attuale presidente del Coni provinciale, e che in panchina vedeva Rosario Affuso ora a Castelsardo. La gioia di quella promozione fu offuscata da alcuni problemi societari all’indomani dell’ingresso in Eccellenza. Montalbano lasciò le redine del club ad Antonello Lorenzoni. Nel frattempo ci fu un fuggi fuggi generale da parte dei giocatori. Molti si accasarono proprio a Castelsardo. Nel caso – invece - di Loi, Magliona e Soro passarono all’Olmedo. L’ex presidente del Castelsardo chiamò alla guida tecnica del Latte Dolce Antonio Ravot (reduce da un anno sabbatico) ed ex allenatore di Tortolì, Carloforte, Calangianus e Santa Teresa. L’avventura di Ravot, giocatore del Latte Dolce ai tempi della presidenza Rubattu, durò due mesi e mezzo. Fatale il 5-0 rimediato a Castelsardo ironia della sorte dell’ex Affuso. 4 punti in 8 partite. Vittoria interna con Quartu 2000 e pari a Oristano. Lorenzoni lo sostituì immediatamente con Gianni Lungheu, ex giocatore di Sorso, Thiesi e Torres per otto anni. A Sassari fu vice di Bebo Leonardi. Allenò anche ad Alghero. La sua avventura andò avanti fino all’ultima domenica di febbraio. Il penultimo posto in classifica (+2 sulla Tharros) indusse l’ennesimo cambio. Al posto di Lungheu (5 punti in 13 partite fatte di una vittoria a Santa Teresa con l’Ilva, due pari con Sant’Elena e Tharros oltre a 10 sconfitte) vince chiamato Donato Arru, un allenatore poco più che quarantenne, vecchia conoscenza di Antonello Lorenzoni per aver guidato e salvato il Castelsardo in Eccellenza dopo essere subentrato a Coghene. Fino ad oggi, Donato Arru ha fatto peggio dei predecessori. Tre punti (pareggi con Castelsardo, Selargius e Ilva) e quattro tre sconfitte in 7 partite. La Palma Alghero l’ultima ancora di salvezza anche perché l’ultima partita sarà col Budoni. Sassaresi con un attacco che vanta appena 14 gol (uno ogni 180’) e ben 48 reti incassate in 28 partite. Peggio ha fatto la Tharros con 65. Sono 20 le sconfitte totali. Unico assente, il difensore biancoazzurro Andrea Mazzarella squalificato per un turno. Il giudice sportivo, inoltre, ha fermato per una giornata Urgias (Castelsardo), Melis e Perra (Villasimius), Brindonia, Cristian e Fabrizio Lai (San Teodoro), Pittalis (Tavolara), Piras (Selargius), Virgili (Samassi), Cadeddu (Quartu 2000).
Programma XXIX^ giornata
Budoni – Tavolara
Castelsardo – San Teodoro
Ilvamaddalena – Quartu 2000
La Palma Alghero – Latte Dolce
Samassi – Ghilarza
Sant’Elena – Tharros
Selargius – Villasimius
Tortolì – Taloro Gavoi
Classifica: Budoni 70, Tavolara 69, Castelsardo 58, Quartu 2000 e San Teodoro 53, Ghilarza 44, La Palma Alghero 39, Taloro Gavoi 37, Samassi 36, Tortolì 31, Sant’Elena 29, Selargius e Villasimius 28, Ilvamaddalena 23, Tharros 14, Latte Dolce 12.
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