Dopo l’ennesimo pareggio casalingo da parte dello staff tecnico c’è rammarico. Il Ds Capuzzo difende la prestazione dei giallorossi
ALGHERO - L’Alghero soffre di pareggite al Mariotti. Con il pareggio di domenica contro il Tritium la squadra di Antonio Toma dice addio per sempre ai sogni di gloria. Con il Tempio che vola ad otto punti di distanza, l’Alghero si deve accontentare di disputare i play off promozione. Insomma ci sono da giocare ancora quattro partite e l’Alghero dovrà dirottare, se non ci saranno terremoti in casa Tempio, le sue ambizioni alle finaline post fine campionato. Alla fine della partita di domenica, dopo l’attacco al fortino del Tritium molto scriteriato e poco fruttuoso, i dirigenti dell’Alghero hanno lasciato il campo Mariotti con il volto scuro. C’erano Sechi, Giorico, Carta, Piredda, Pittalis, pochi i commenti se non prendere atto che il Mariotti è tabù. Questo è il quarto pareggio della gestione Toma, lasciati per strada otto punti che valgono oro colato. Otto punti che avrebbero proiettato l’Alghero proprio in vetta alla classifica. Ma l’attacco dell’Alghero è di quelli che non fanno male. Nato con un difetto originario, il reparto avanzato non è mai decollato. Dapprima il tridente era formato da Lamberti, Rassu e Dossou. E’ stato ritoccato con Lamberti, Dossou e Martinez. Ancora con Lamberti, Dossou e Wekouri. Si è arrivati all’ingaggio di Falco, ma alla causa giallorossa poco è valso. Non solo, sono arrivati Zitolo e Fabio Martelli, ma l’Alghero non è riuscito a scalare la vetta come sognavano il tecnico Toma e il Ds Capuzzo. Le affermazioni di Toma sono un’ammissione che miracoli non se ne possono fare: «Ci manca la punta da 16- 20 gol, facciamo gran fatica ad andare in rete». Ma la spiegazione alla quarta partita pareggiata in casa dall’Alghero la dà Claudio Capuzzo Ds dell’Alghero. «Non possiamo rimproverarci niente, abbiamo fatto noi la partita, nel secondo tempo li abbiamo chiusi nella loro metà campo. Purtroppo abbiamo giocatori in attacco che soffrono negli spazi stretti. Ma non dobbiamo essere critici a tutti i costi, vabbè la critica, per esempio contro il Seregno ci stava tutta, ma contro il Tritium abbiamo giocato un partita intensa alla quale è mancato solo il gol. Il pareggio non è da buttare – continua Capuzzo – siamo secondi insieme all’Uso Calcio e ci giocheremmo questa posizione sino alla fine. Il Tempio ormai è andato, una buona squadra, ben strutturata, è il suo anno, c’è poco da fare voli pindarici, abbiamo sbagliato diverse partite, ma penso che il posto che occupiamo è meritato. Cercheremmo di sfruttare al meglio i play off promozione». Insomma ora la rotta dell’Alghero punta dritta verso i play off promozione, un ripiego senza dubbio, ma è l’unica strada per poter dare all’Alghero una chance di riagganciare la C2 verso le finaline di fine campionato. Ma immaginate voi l’Alghero di quest’anno con un punta come Massimo Pierotti, implacabile sotto rete?
Nella foto: Il Ds dell’Alghero Claudio Capuzzo
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