Largo ai giovani della juniores nell’ultimo impegno del Campionato di Eccellenza Regionale
ALGHERO - Accesso diretto in serie D, definizione della griglia playoff e playout e retrocessione diretta in Promozione. Gli ultimi 90’ del campionato di Eccellenza mettono in palio tutto questo. Un condensato che decreterà i verdetti finali. Si parte con il Tavolara chiamato a gestire col Castelsardo i due punti di vantaggio sul Budoni che a Sassari più segnare la retrocessione del Latte Dolce. Per la lotta playoff, assieme a una tra Tavolara e Budoni, trovano spazio Castelsardo (che grazie alla Coppa Italia ha un piede in serie D), Quartu 2000 e San Teodoro. Queste ultime due devono definire dagli impegni di domenica le rispettive posizioni. Derby quartese e gara casalinga per i galluresi di Tamponi col Selargius. In zona playout, tremano dal Tortolì in giu. Il posto sicuro lo hanno Selargius e Ilvamaddalena . I restanti due usciranno da Tharros e Latte Dolce (chi non ce la fa retrocede subito) e una tra Tortolì, Sant’Elena e Villasimius. Gli ogliastrini sono quelli che si possono sentire relativamente tranquilli ma giocano al comunale di Oristano, in casa della Tharros campo caldo proprio perché l’undici di Cuccu va a caccia di punti-salvezza anche se potrà permettersi anche di perdere visto che difficilmente il Latte Dolce troverà terreno fertile col Budoni. Più complicato il compito del Sant’Elena che nel derby col Quartu 2000 (gia nei playoff) deve cercare solo i tre punti. Su questa partita peserà l’esito di Villasimius-Samassi. Villasimius attualmente prima nei playout contro un Samassi gia salvo. L’unica partita che non mette in palio nulla di importante è al Maristiai di Gavoi, tra Taloro e La Palma Alghero, rispettivamente settima e ottava della classifica. Largo ai giovani e a chi ha trovato poco spazio nell’arco del campionato. Questo il volere di Angelino Fiori che deve fare a meno di Gianluca Masia e Daniele Fois out per squalifica. Sarà un La Palma Alghero ovviamente rimaneggiato. Promossi con la prima squadra i migliori giovani che si sono distinti con la squadra juniores che recentemente ha chiuso il suo fortunato campionato. Tra i pali andrà Fauro. Con lui in campo sin dall’inizio tanti altri fuoriquota i quali si sono allenati con la prima squadra e hanno preso parte, almeno in panchina, a diverse partite. Taloro ottavo in classifica con 37 punti e salvo da due settimane. La squadra di Francolino Dessolis ancora una volta ha dipinto il suo capolavoro. L’anno scorso storico quinto posto finale (44 punti) con girone di ritorno super scandito da 28 punti. Quest’anno buon ottavo posto per questa realtà barbaricina. Taloro imbattuto al Maristiai: otto vittorie e sei pareggi. Neanche le big hanno strappato punti a Gavoi. A ottobre 0-0 del Tavolara, a settembre 2-0 del Budoni tramutato poi in sconfitta a tavolino. Giovanni Cadau e Roberto Mele gli ariete del Taloro. Lieta nota per Paolo Atzeni, giovane attaccante di Arborea (classe ’88) che ha ripagato con 9 reti, alcune delle quali di pregevole fattura, la fiducia del proprio tecnico. Atzeni si prepara a un finale di stagione interessante nel quale, per il secondo anno di fila, farà parte della rappresentativa sarda juniores di scena al Torneo delle Regioni. 14 punti esterni dei 42 in classifica per il La Palma che ha vinto in trasferta con Tharros, Ilva, Latte Dolce e Samassi pareggiando a Tortolì e Villasimius. Otto le sconfitte fuori casa. All’andata Massimo Malfintano match winner al Cataldi.
Mercoledì scorso si sono giocate le gare di ritorno dei quarti di finale della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti riservata alle vincenti la fase regionale di Eccellenza. I risultati e le qualificate: Sestrese- Manzanese 2-1 (andata 0-0, qua-lificata Sestrese); Lunigiana-Pontevecchio 2-0, 3-5 ai rigori (0-2, Pontevecchio); Castelsardo-L'Aquila 4-1 (0-2, Castelsardo); Alcamo-Casertana 1¬2 (1-2, Casertana). Passano dunque Sestrese, Pontevecchio, Castelsardo e Casertana. Le semifinali sono il 25 aprile, andata, e il 2 maggio, ritorno. La finale l'8 maggio allo stadio Flaminio di Roma. La manifestazione mette in palio un posto in serie D dove sono già approdate Sestrese e Pontevecchio. Se domenica la Casertana, prima con quattro punti sulla seconda, vince anch'essa il campionato, il Castelsardo sale in serie D.
Sono stati stabiliti i criteri di playoff e playout. Eventuali spareggi in caso di arrivo a pari punti dopo 30 giornate, sono in programma in gara secca mercoledì 25 aprile con eventuali supplementari e rigori. Sabato 28 aprile si incontreranno nell’ordine quinta-seconda e quarta-terza della classifica; quindicesima-dodicesima, quattordicesima-tredicesima della classifica. Le gare di ritorno martedì 1 maggio. Per i playoff chi le due squadre che supereranno il turno si troveranno su campo domenica 6 maggio. Nei playout chi perde retrocede in Promozione.
L’ulteriore gara, in campo neutro da stabilire, da disputarsi solo nell’ipotesi che dal Campionato Interregionale di serie D dovessero retrocedere tre squadre sarde, è fissata per domenica 13 maggio alle ore 16 con eventuali tempi supplementari e calci di rigore.
Il giudice sportivo ha squalificato 15 giocatori. per due turni Conti (Ilva). Una a Manca e Carta (Budoni), Fois e Masia (La Palma Alghero), Consigli e Marci (Selargius), Congiu (Tavolara), Pancotto e Solinas (Tharros), Lungheu (Latte Dolce), Chessa (Quartu 2000), Monni (San Teodoro), Awudu (Selargius).
Programma XXX giornata, ore 16:
Ghilarza – Ilvamaddalena
Latte Dolce – Budoni
Quartu 2000 – Sant’Elena a San Sperate
San Teodoro – Selargius
Taloro Gavoi – La Palma Alghero
Tavolara – Castelsardo
Tharros – Tortolì
Villasimius – Samassi
CLASSIFICA: Tavolara 72; Budoni 70; Castelsardo 59; Quartu 2000, San Teodoro 54; Ghilarza 47; La Palma Alghero 42; Taloro Gavoi 37; Samassi 36; Tortolì 34; Sant’Elena 32; Villasimius 31; Selargius 28; Ilvamaddalena 24; Tharros 14; Latte Dolce 12.
Nella foto: Angelino Fiori, allenatore del La Palma Alghero
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