E’ cominciato ieri il dopo Toma. Primo allenamento per cercare di impostare una squadra che giochi senza troppi fronzoli
ALGHERO - L’Alghero ha ripreso subito a lavorare in vista della partita in programma mercoledì contro il Fanfulla. Giocatori seri, che hanno capito l’angoscia di una società che insegue il secondo posto per non dire che la stagione è andata in "fumo". Colpa di scelte tecniche poco oculate. Antonio Toma era arrivato ad Alghero "contattato" da Capuzzo, ma lo stesso Capuzzo, Direttore Generale dell’Alghero ha comunicato al mister che si doveva cambiare. A parlare erano i risultati. Si passa così, repentinamente, dal calcio champagne predicato, al vino nostrano Doc, e non è detto che non sia migliore! A dirigere la seduta di allenamento il tandem Merella-Calvia, due algheresi che almeno cercheranno di correggere in corsa storture tattiche che sono balzate agli occhi degli attenti osservatori pallonari algheresi. L’Alghero calcio ha mostrato limiti nell’impostazione del gioco, si è scelto di giocare con la difesa bloccata, e il centrocampo che non ha mai lavorato a fondo nell’appoggiare l’azione. Gli esterni sono stati delle pie invenzioni, mentre gli attaccanti sono stati lasciati sempre troppo soli a cercare di sfondare le difese attrezzate degli avversari. Ora pare che Merella, che sta curando la parte tattica, schiererà la squadra con un 4-4-2. Certo è che c’è poco tempo per impostare un nuovo modo di giocare, ma è sicuro che il giovane Merella e Calvia, sapranno motivare un gruppo che vuol regalare all’Alghero sportiva una soddisfazione, l’ultima rimasta: giocare i play off promozione con il doppio incontro casalingo. Di Alessandro Merella ad Alghero si sa tutto. E’ un allenatore che da tempo segue le squadre giovanili e quest’anno con la Juniores nazionale dell’Alghero ha centrato il quarto posto assoluto. Ha 36 anni, lo conosciamo da quando sui campi di Maria Pia ha cominciato a tirare i primi calci al pallone da tornante di destra, peraltro dai piedi buoni. E’ un appassionato del calcio, lo vive documentandosi e applicando in campo tutto il suo sapere. Conosce bene le basi di un calcio essenziale, tattico e tecnico, ha il patentino Figc di base. Insomma non è uno sprovveduto. Antonello Calvia è il secondo per eccellenza. Da tre anni segue l’Alghero come nessun altro. Ora che deve dare una svolta al campionato dell’Alghero, in campo soffrirà il doppio. E’ un passionale, cresciuto nel Fertilia come portiere, ora ha il giallo-rosso stampato nel cuore. Prima di tutto è un buon consigliere dei giocatori, ma è sicuro che saprà farsi rispettare oggi che i ruoli diventano di responsabilità. Il fardello del duo Merella-Calvia non è di poco conto, hanno sette giorni a disposizione per dare un senso positivo al campionato dell’Alghero. Ma in questi sette giorni giocheranno due partite: subito Mercoledì contro il Fanfulla, poi in trasferta contro L’Uso Calcio Caravaggio. Comunque vadano le cose, di sicuro con Morella e Calvia si parlerà di calcio, senza mistificazioni e prese in giro.
Nella foto Antonello Calvia
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