Entro il 5 Dicembre il Presidente della Regione Italo Masala e i suoi 8 Assessori potrebbero dimettersi
Non è ben chiara la sorte della giunta Regionale Sarda, i capigruppo si sono riuniti per vedere se entro il 5 Dicembre Italo Masala e i suoi 8 Assessori dovranno dimettersi, o se potrà andare avanti senza il voto del Consiglio, per altri tre mesi. La decisione è stata rinviata a domani, quando la conferenza dei Capigruppo avrà acquisito un parere tecnico giuridico dagli uffici dell’Assemblea. Tutto questo, che alla fine farà casistica, è nato allorché quest’estate Italo Masala dopo il niet di Forza Italia di entrare , ha conservato per se l’interim di quattro assessorati, conservando la speranza che con il …tempo sarebbe riuscito a convincere, ricomponendo la rottura, e affidare i conseguenti incarichi ai Forzisti. Il 5 Dicembre è alle porte e Masala si vede respingere dagli azzurri, che prima di tutto vogliono sapere quale futuro attenderà la coalizione del centrodestra e da chi sarà composta. E’alle porte la scadenza di 90 giorni prevista dal regolamento a questo genere di soluzioni temporanee. Iieri i capigruppo della Casa delle Libertà hanno sostenuto che il Presidente Masala può di sua iniziativa andare avanti per altri 3 mesi. Questo ha messo in fibrillazione le opposizioni che hanno sostenuto senza mezzi termini che Italo Masala si dovrà dimettere se non presenterà la lista dei nuovi assessori mancanti, peraltro dietro ratifica dell’Assemblea. Luigi Bigio vice Presidente del Consiglio Regionale, che dirigeva i lavori ha aggiornato a domani e la decisione sarà presa probabilmente oggi..
Gian Mario Selis consiglire della Margherita in una nota pubblica ha dichiarato:” La politica sarda sta conoscendo uno dei momenti più bui, perché la sua fondamentale missione, affrontare i problemi, è sostituita da liti e conflitti di potere. Selis continua attaccando Masala che mantiene l’interim di quattro assessorati definiti “fantasma”, mentre i problemi della regione appaiono sempre più drammatici. Selis ribadisce ancora che non è stato approvato l’assestamento di bilancio, mentre “la spesa è paralizzata”. Infine, osserva l’esponente della Margherita, la Sardegna è ignorata dal Governo centrale. Comunque sia per Masala è un bel rompicapo, sempre che fatti nuovi non intervengano per toglierlo da una situazione logorante e paralizzante.
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