Il derby al Mariotti con l’Arzachena, gia qualifica ai playoff, termina in parità 2 a 2. Dalla prossima domenica gli scontri diretti. Si comincia contro il Como
ALGHERO – La notizia del giorno ruba la scena al derby Alghero-Arzachena. Nel pomeriggio di sabato 5 maggio, dopo una riunione fra tutti i soci, il presidente dei giallorossi Giuseppe Sechi ha rassegnato le dimissioni dalla Polisportiva Alghero. Dopo due anni di presidenza, e 13 di militanza nell’organigramma societario della prima squadra della città, uno dei maggiori azionisti dell’Alghero saluta e va via.
Il campo, invece, parla di un 2-2 in rimonta. Finisce quindi come due anni fa. Il campionato dell’Alghero termina al terzo posto finale in classifica. Ventiquattro mesi fa davanti ai giallorossi si classificarono nell’ordine Canzese e Lecco. Stavolta a precedere i catalani sono Tempio e Uso Calcio. Il derby al Mariotti con l’Arzachena, gia qualifica ai playoff, termina in parità. Da domenica si ritorna in campo per iniziare la lunghissima cavalcata dei playoff. Si parte il 13 maggio. La finalissima, dopo sei partite, è in programma il 24 giugno. Un percorso lungo ed estenuante che decreterà chi sarà l’altra squadra che – assieme alle nove che sono state promosse dopo 34 giornate – salirà in serie C2. Per far bene in questa appendice, occorrerà però vedere all’opera un Alghero diverso da quello che ha affrontato la prima ora con l’Arzachena. Troppo prevedibile e lezioso che fin da subito è stato imbavagliato da un Arzachena che ha onorato egregiamente gli ultimi 90’ di campionato. L’infermeria non ha dato buone notizie. Hanno seguito la partita dalla tribuna i vari Lamberti, Lestani, Fabio Martelli e Spinazzi. Quattro possibili titolari venuti meno nella partita che l’Alghero doveva fare sua per tornare al secondo posto sulla base però dei risultati che giungevano dal Signora Chiara di Calangianus. Alghero ridisegnato: difesa in linea con Giovanni Martelli portato a destra (terzo ruolo stagionale ricoperto) l’ex Tignonsini e Gattari al centro e Cocco a sinistra. Centrocampo con Zitolo, Leoni e Carbonaro. Martinez è funto come pendolino sulla fascia con Falco uomo avanzato e Rassu poco dietro. Dossou, acciaccato, inizialmente in panchina. L’Arzachena è una squadra camaleontica. Alterna con profitto il 3-5-2 e lo muta sovente con un 3-4-3. Majorana, Boldarin e Valotti a comporre il pacchetto arretrato. Malu ed Erriu i metronomi di centrocampo con Derudas e Ghilardi esterni. Mascia dietro l’accoppiata Fadda e Fabio Sposito. Assenze a parte, è stato un Alghero per buona parte abulico e privo di verve e mordente. Nessuno osava di più rispetto al compito prestabilito alla vigilia. Bloccato sotto porta, confuso a centrocampo e col freno a mano tirato. Ne deriva che la coppia di mediani smeraldina prendesse le misure a Carbonaro e Leoni. E’ algherese la prima iniziativa del match. Al 6’ Rassu su calcio di punizione dalla trequarti smista nel cuore dell’area di rigore dove Falco stacca di testa e Senatore d’istinto si rifugia in angolo. Sugli sviluppi, Giovanni Martelli appostato sul primo palo manda fuori. Fa subito l’Arzachena e dare segni di vita. Fa suo il possesso palla e congela il gioco. Controlla con intelligenza ma senza, però, rendersi pericoloso. L’Alghero è costretto ad aspettare lasciando agli altri il pallino del gioco. Al 17’ piazzato dalla trequarti di Mario Fadda, palla che taglia tutta l’area e arriva sul secondo polo dove Valotti prende l’ascensore e anticipa tutti, incluso Lorello firmando di testa l’1-0 Arzachena. Pesa psicologicamente per gol incassato. L’Alghero non replica e rimane inchiodato sulle gambe. Poco dopo il gol, l’Arzachena sfiora il bis. Va via Sposito sul filo del fuorigioco sfuggendo al meglio alla difesa di casa ma calcia sicuro senza inquadrare la porta. Dopo la rimessa dal fondo di Lorello, Zitolo smista per Martinez che lascia partire in diagonale fiacco intercettato facilmente da Senatore. Con un attacco che riceve pochissimi palloni, è il centrocampo dell’Alghero a faticare di più. Smeraldini più compatti e incisivi. Alla mezzora Derudas suggerisce per Fadda che tira da fuori area senza preoccupare Lorello che gioca con una fasciatura alla coscia sinistra. Al 34’ affondo di Zitolo sull’out di sinistra che sfugge al controllo di Derudas e Majorana, cross immediato verso il centro con palla a mezzo altezza e stacco vano di Falco lontano dall’appuntamento col pallone. Ancora Fadda, al 36’, pericoloso su calcio di punizione ma Lorello para in due tempi. 0-1 l’intervallo con vantaggio dell’Uso (0-1) a Calangianus e terzo posto confermato in classifica. Dopo il cambio di campo, Dossou è la prima novità in avvio di ripresa. Subentra a uno spento Falco. Al 49’ calcio di punizione di Zitolo con Senatore che non rischia e deposita in corner. Sugli sviluppi dello stesso battuto da Rassu, Tignonsini prova a fare male di testa. L’Alghero sembra più voglioso ma l’impressione resta tale. Al 52’ fallo di Cocco su Derudas all’altezza del vertice dell’are di rigore. Croce indica il dischetto e dagli undici metri Sposito fissa il 2-0 Arzachena nonché il suo ventesimo centro stagionale. Per quasi un’ora è quasi dominio Arzachena con l’Alghero che sta a guardare. La manna fa cadere dal cielo un generosissimo rigore concesso per presunto fallo di Boldarin su Dossou. Lo stesso giocatore senegalese accorcia le distanze (1-2) su rigore. Ottavo gol stagionale. L’Alghero prende animo e si sveglia pian piano. Ottima azione tutta di prima sull’asse Fadda-Sposito-Mascia e diagonale di quest’ultimo sul primo palo con Lorello che si rifugia in corner. Come nel primo tempo, al 22’ della ripresa Sposito prova a sfuggire in netto fuorigioco non segnalato ma ancora una volta calcia fuori. Poi Gattari, su corner di Rassu, si rende pericoloso. Poco prima della mezzora la frittata è servita. Tignonsini appoggia all’indietro per Lorello non rendendosi conto della presenza di Fadda. Il numero uno algherese strattona in area il fantasista di Siligo e l’arbitro gli sventola il cartellino rosso. Espulso Lorello e rigore per l’Arzachena. Esce Rassu e lascia il posto al dodicesimo Mahmadou Sakho che solo da pochi giorni ha tolto il gesso dalla mano destra. Dal dischetto Sposito calcia rasoterra ma Sakho para. Si rimane sull’1-2. l’Alghero prende ancora più coraggio e si getta in avanti. Azioni confuse ma la reazione si vede. Alla mezzora Derudas indisturbato taglia il campo e conclude di destro non lontano dal primo palo. Entrano Atzori, Santosuosso e Orune. Adesso è l’Arzachena e iniziare a sentire la stanchezza derivante da un’ora ad alti ritmi a cui si somma oltre 25° di temperatura. Minuti finali scoppiettanti. Al quarto dei 5’ di recupero, Dossou conserva il possesso palla e cambia repentinamente lato servendo Gattari che in sospetta posizione di offiside trafigge, come all’andata, Senatore mettendo il sigillo sul match. 2-2 finale con entrambe ai playoff con l’Alghero opposto al Mariotti al Como e l’Arzachena che giocherà a Caravaggio con l’Uso Calcio.
ALGHERO – ARZACHENA: 2-2
ALGHERO: Lorello, G. Martelli, Tignonsini, Gattari, Cocco, (23’st Mereu), Carbonaro, Zitolo, Leoni, Rassu (28’st Sakho), Falco (1’st Dossou), Martinez. A disp: Budelli, Nieddu, Sini, Wekouri. All. Merella-Calvia
ARZACHENA: Senatore, Majorana, Boldarin, Valotti; Derudas, Malu, Ghilardi (25’st Atzori), Erriu, Fadda (32’st Santosuosso), Sposito, Mascia (38’st Orune). A disp: Malune, Carboni, Pirina, Spanedda. All. Alvardi
ARBITRO: Croce di Chivasso
MARCATORI: 17’pt Valotti, 7’st rig. Sposito, 10’st rig. Dossou, 49’st Gattari
NOTE: ammoniti: Falco, Zitolo (AL); Majorana (AR). Espulso Lorello al 27’st. Sakho para un rigore a Sposito al 28’st. Corner: 6-1 per l’Alghero. Spettatori: 500 circa. Rec: 1’pt, 5’ st
Risultati XXXIV^ giornata
Olginatese-Turate 0-2
Alghero-Arzachena 2-2
Calangianus-Uso Calcio Caravaggio 1-1
Seregno-Solbiatese 1-2
Palazzolo-Atletico Cagliari 2-1
Villacidrese-Colognese 1-0
Tritium-Fanfulla 2-2
Merate-Tempio 2-1
Como-Renate 1-0
Classifica finale: Tempio 65, Uso Calcio 58, Alghero 57, Como 54, Arzachena 53, Solbiatese 50, Tritium 49, Olginatese 47, Turate e Colognese 46, Villacidrese e Merate 45, Renate 43, Fanfulla 41, Palazzolo 39, Calangianus 35, Seregno 25, Atletico Calcio 17.
Verdetti finali
Promossa in serie C2: Tempio che ora parteciperà alla poule scudetto
Accoppiamenti playoff: Uso Calcio-Arzachena; Alghero-Como
Accoppiamenti playout: Renate-Calangianus; Fanfulla-Palazzolo
Retrocedono in Eccellenza: Seregno e Atletico Calcio
Nella foto l'attacante dell'Alghero Dossou
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