Sul palco del teatro Olimpia l’incontro in chiave moderna della prosa Shakesperiana con il cinema di Tarantino nella regia di Malachi Bogdanov. Brillante esordio della coppia Fonnesu Monachella.
PORTO TORRES – La quinta replica della tournee teatrale che in questi giorni porta in Sardegna un’originalissima sceneggiatura del Bardo, coglie a Portotorres un nuovo interessante successo.Macbeth Kill Bill è il particolare adattamento che Malachi Bodanov ha prodotto per Mab Teatro. L’associazione teatrale di giovani talenti sassaresi che dopo anni di sacrifici e duri investimenti anche in viaggi e sperimentazioni autodidatte, raccolgono i primi meritati frutti. E’ un interessante adattamento e non va chiamato “parodia”, ha sottolineato più volte nella conferenza di presentazione, avvenuta pochi giorni fa nella sede municipale turritana, la protagonista, Cristina Fonnesu. Bella e sensuale, sul palco Lady Macbeth attua con sadico ed intrigante stile, i suoi delittuosi piani. Di perfido cinismo, edulcorati da un leggero tragicomico glammour erotico che sposa brillantemente la complicità del partner. Il Macbeth, al secolo Daniele Monachella, è l’interpretazione esemplare che mescola classico e moderno, teatro e cinema in una sintesi fantastica. Fantasiosa ma non dissacrante rispetto alla partitura originale, è la proposta dello spettacolo che in ogni caso è meglio indirizzato ad un pubblico propedeutico a selezionati filoni letterari. Il filo conduttore della trama sovrappone il Macbeth Shakesperiano ai brand cinematografici di Tarantino. Uno scenario intriso di sangue, enfatizzato dalle visioni del grande schermo che ricordano talvolta anche Kubrick. La strega-sposa sporca di sangue, abbraccia i temi del tradimento, della vendetta e la dipendenza dalle droghe. Sullo sfondo i personaggi che legano la storia: miserabili o uomini equiparati ai killer pregiudicati dei nostri giorni.Banquo (Antonello Foddis) o Macduff (Corrado Licheni), tracciano i codici delle prime scritture degli autori originali, letti e interpretati nella chiave ironica del regista Malachi Bogdanov. Belle le scene ed i costumi; appropriati gli arrangiamenti musicali. Dopo novanta minuti d’intensa e vibrante recitazione, i prolungati applausi del numeroso pubblico presente in platea, confermano la bontà di uno spettacolo da vedere e la bravura d’attori che amano con incoraggiante entusiasmo la Commedia dell’Arte.La compagnia prosegue il tour sardo, sabato 12 maggio ad Ozieri. Tappa anche a Paulilatino, con due serate (18/19 maggio) al teatro Deledda e chiusura il 22 e 23 maggio al teatro Alfieri di Cagliari.
Nella foto gli attori sul palco dell’Olimpia
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