Chapeau per questo Fertilia, che negli ultimi quattro anni ha vinto tre campionati. Ora nasce il problema campo di gioco
ALGHERO - Fine delle ostilità: ora è davvero certo che il Fertilia è in Eccellenza. Non è stata una passeggiata, ma una galoppata vissuta da 23 giocatori quasi in apnea. Il Fertilia matricola del campionato di Promozione lo è stata per poco. Subito all’avvio di campionato ha mostrato tutto il suo potenziale tecnico proponendosi prepotentemente alla ribalta della cronaca sportiva. Poi la conquista della vetta, e il girone di ritorno vissuto in testa. Flessione fra la nona e la tredicesima partita del girone di ritorno, dove il Fertilia ha dovuto fare i conti con squalifiche e infortuni davvero importanti: Piga, Frau, Sias, Enna, Piras, Cacace, Della Pina. In sei partite giocate, del periodo citato, il Fertilia ha portato in classifica 7 punti, su 18 disponibili. Si è consumato il bonus di vantaggio di 10 punti sul Terralba e sette sull’Ittiri. Ma ha reagito, ha inseguito e preso con rabbia una promozione meritata sul campo. Il merito va diviso equamente fra tutti: tecnico, capace di gestire situazioni davvero imprevedibili, giocatori indomiti nel combattere contro avversari e malasorte, società mai pressante e incalzante. Poi lo spareggio perso con il Terralba per un rigore sbagliato, ancora partite con la Gemini Pirri che si è piegata alla forza del Fertilia. Poi un pasticcio in Federazione ha rimandato in campo, dopo la festa, il Fertilia che vince ancora e mette una pietra tombale sulle polemiche soffiate impetuose in settimana, all’indirizzo della Federazione, rea di non aver riconosciuto l’Eccellenza alla squadre vincitrici la prima fase dei play off (Fertilia e Monreale) considerato che i posti disponibili ci sono. Il Fertilia se lo è conquistato in campo, il Monreale spera nel ripescaggio. Ma la paura é che la Federazione possa “giocarsi” la carta della promozione vagliando fra squadre che chiederanno di essere ripescate. E allora in ballo non ci saranno solo meriti sportivi, come teme a ragion veduta il Monreale.
Ma ora basta! Alla fine della partita i nervi erano a fior di pelle, colpa dello stress accumulato in una settimana avvelenata. Roberto Sanna ha fatto una gran fatica a contenersi, voleva dire, parlare, ma a cosa sarebbe servito? Quello che conta ora è ritrovare la serenità e pensare al Domani che è già arrivato. Il Fertilia è nella storia, è la sua prima volta in Eccellenza, grazie a un gruppo di dirigenti, Camerada, Cadoni, Manunta, Contini, Roberto e Aurelio Ferroni che nel Fertilia investono ingenti risorse. La storia del Fertilia di domani si chiama campo di gioco che non c’è. Il glorioso San Marco potrebbe essere bocciato dalla federazione per lacune strutturali insanabili. Allora l’Amministrazione Comunale di Alghero, deve tendere una mano ad una società che da anni chiede un’impianto di calcio regolamentare. Si va in Eccellenza, con tanto entusiasmo, e allora chapeau per questo Fertilia, che negli ultimi quattro anni ha vinto tre campionati.
Nella foto: Il pubblico al seguito del Fertilia a Ghilarza
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