La Riviera del Corallo è la capitale del calcio sardo dilettantistico. L’Alghero calcio e il La Palma pensano al futuro, il Fertilia si gode il presente ancora per poco
ALGHERO - Alghero ora è certamente la capitale del calcio isolano. L’Alghero calcio in Serie D, Il La Palma in Eccellenza, ora raggiunto dal Fertilia. Il Loretella in Prima Categoria. Se L’Alghero ha chiuso la stagione con il magone per non aver centrato la promozione, il La Palma è strafelice per la salvezza conquistata con largo anticipo. Il Fertilia ha fatto rumore. La squadra di Roberto Ferroni, irrompe nell’Eccellenza dopo un campionato esaltante. Nel nord, il calcio che conta nei dilettanti, cioè l’Eccellenza si trova ad Alghero, poi tutte le altre squadre si trovano da Oristano in giù. Ora però per le squadre algheresi comincia il bello. E cominciamo dall’Alghero calcio in Serie D. La squadra non la si vorrebbe smantellare, si vorrebbero tenere i pezzi migliori a cominciare dalla difesa: Tignonsini, Gattari, il portiere Lorello, Spinazzi e Matteo Tedde potrebbero essere riconfermati. A centrocampo Leoni e Zitolo potrebbero rimanere il resto rischia di essere cambiato radicalmente. All’Alghero servono due esterni alti, e due attaccanti, più tutti i fuori quota che potrebbero trovarsi non senza difficoltà. Rimane l’enigma del direttore sportivo e dell’allenatore. Claudio Capuzzo, attuale ds in carica, aspetta segnali per poter operare sul mercato. Il prossimo allenatore dell’Alghero potrebbe essere Ninni Corda, se rompe con il Tempio e non va a Como. Ma circola il nome di Virgilio Perra, un ripiego, quasi obbligatorio, in procinto di arrivare ad Alghero lo scorso anno poi invece andò come tutti sappiamo. In società defilato con garbo Giuseppe Sechi, ora il testimone è nelle mani di Riccardo Giorico, che deve guardarsi attorno per trovare un dirigente in grado di coprire il ruolo di presidente. Circola il nome di Corrado Sanna, ma anche quello molto gettonato di Ezio Pittalis. E pare che quest’ultimo alla fine sarà il nuovo presidente dell’Alghero calcio. Ma il quesito ricorrente in città è il seguente: quale sarà il budget che l’Alghero calcio sarà disposta a spendere? La Sisa Delta Coop, ancora quest’anno garantirà il suo sostegno, certamente “limato”, poi l’Alghero dovrà camminare con le sue gambe. Un tasto molto delicato che va a interessare il business commerciale degli attuali dirigenti-sostenitori dell’Alghero. Il La Palma è oggetto di grandi manovre. Ci sono in ballo due opzioni. La prima vede Bruno Meloni, Columbano, Enna, Angius, a capo di una cordata che garantirebbe al La Palma navigazione sicura. Un’altra è terrificante. Il la Palma abbandonata al suo destino perché le …elezioni comunali sono andate male! Sull’allenatore del La Palma le voci si rincorrono: una vede ancora presente Angelino Fiori, un’altra vede in Massimo Malfitano l’allenatore-giocatore del La Palma in formato risparmio. Il Fertilia è ancora …inebriato per la promozione conquistata in Eccellenza. Non è un mistero che la squadra necessita di ritocchi importanti per affrontare un campionato davvero impegnativo. L’allenatore sarà ancora Roberto Sanna, semprechè il tecnico non venga contattato da società di serie superiore. E sarà l’allenatore a concordare con la società il potenziamento della rosa del Fertilia. L’unica cosa certa, è che il Fertilia si è fatto una buona fama nell’ambiente. Sono molti i “segnali” che arrivano in via Zara da parte di giocatori che verrebbero a Fertilia di buon grado. La dirigenza sarà presente compatta, mentre si annuncia l’ingresso in società di un altro imprenditore che abbiamo visto troppo vicino e partecipe alle vicissitudini della squadra. D’ora in avanti si ferma il pallone, ma comincia il gioco dei dirigenti, il calcio mercato impazzerà fra bufale, verità e clamorosi flop.
Nella foto: La panchina dell’Alghero con la coppia Calvia-Merella
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