Sin dalla vigilia si prospettava una partita tutta grinta e cuore per i ragazzi di Mauro Giorico, che avevano promesso di fare lo sgambetto ai cugini e capo classifica del Fertilia
I canarini di Gavino Scala in questo periodo sono diventati cinici e pratici da far paura: non è un caso che comandino la classifica con 30 punti in 10 partite giocate, con 29 reti fatte e solo 3 subite. Ma il Loretella incuteva timore e rispetto, visto che era reduce da un sonante 3 a 0 rifilato al Sennori. Scala ancora una volta mischia le carte, presenta Erre in gran spolvero sulla fascia destra, per il resto conferma Del Prete, Piredda, Campus e Sechi in mezzo al campo, a Baldino e Moccia il compito di scardinare la difesa di Sa Segada. Mauro Giorico conferma la formazione di sette giorni fa, con Marti e Unali pronti a colpire.
La partita si avvia subito con il Fertilia che controlla bene le sfuriate velleitarie del Loretella. Dopodiché Del Prete e compagni salgono in cattedra e cominciano a macinare gioco e a mettere in difficoltà la difesa di casa. Al 35° del primo tempo Baldino rompe il ghiaccio e mette in rete la palla del vantaggio del Fertilia. Questo permette ai giocatori del Presidente Ferroni di giocare con meno affanno e soprattutto controllando il mai domo Loretella. Ma in campo si vede che è derby, gioco maschio, e per l’arbitro Curedda di…Alghero, c’è tanto da correre e fischiare.
Nella seconda frazione di gioco il leit motiv on cambia: il Fertilia che imposta e il Loretella che cerca di stroncare le iniziative della capolista sul nascere. Ma gli equilibri si rompono ancora una volta a favore del Fertilia dopo 15 minuti di gioco, quando Moccia mette in rete la palla del 2 a 0. A quel punto a Sa Segada è calato il buio, partita chiusa? Manco per idea! Mauro Giorico dalla panchina ha continuato ad incitare i suoi giocatori a non mollare, mentre in campo si vedeva che erano sicuramente in difficoltà. Il gol per il Loretella arriva al 87° minuto, quando in molti si era con la testa sotto la doccia. La rete ha galvanizzato il Loretella che si è riversata nella metà campo del Fertilia alla ricerca della rete del pareggio. Non c’è stato il tempo e il Fertilia ha fatto sua al posta in una partita certamente non facile.
Alla fine qualche scaramuccia fra giocatori non manca (è il sale dei derby), ma Roberto Ferroni ha parole di elogio per tutti i suoi giocatori: ”sono stati tutti bravi, oggi fare una graduatoria di merito sarebbe difficile, bravi i…senatori, a anche i giovani e i “chiamati” dal tecnico a sorpresa si sono dimostrati all’altezza del compito loro assegnato. Il Loretella? Una squadra mai doma, con tanta tenacia e poco propensa a farsi mettere sotto, l’aver vinto su questo campo è per il Fertilia un grande segno di maturità”.
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