Il presidente Vittore Accardo, ha annunciato che si attende il rientro in sede del ds Capuzzo. Un programma per portare in due anni l’Alghero in C2
ALGHERO - Ormai siamo arrivati al rush finale: è solo una questione di ore per saper il nome del futuro allenatore dell’Alghero. Il neo presidente Vittore Accardo, eletto a maggioranza dai dirigenti dell’Alghero calcio srl, ha affermato pubblicamente che si attende il ritorno in sede del direttore sportivo Claudio Capuzzo, per mettere nero su bianco il nome dell’allenatore. Sarà il primo tassello dell’Alghero che comincia una nuova avventura nel campionato di serie D nazionale. Al quarto anno di presenze nell’Interregionale, l’Alghero sta meditando il da farsi. Dalle dichiarazioni di Vittore Accardo è emerso che non sarà un campionato all’insegna di grossi investimenti. Il patron di Foniacom si è mostrato molto cauto nelle sue prime uscite ufficiali: «Cercheremmo di disputare un campionato di transizione, gettare le basi per creare un’ossatura e tentare nell’arco di due anni il salto di categoria». Un programma che lascia intendere che l’Alghero targato 2007-08 cercherà giocatori motivati per sposare un programma più che accettabile. C’è solo da attendere qualche giorno per sapere chi sarà l’allenatore dell’Alghero, si parla di mercoledì. Se così fosse il tutto sta a significare che il direttore sportivo ha nel suo taccuino i nomi dei giocatori e del tecnico che a partire dal mese di Luglio lavoreranno per preparare la nuova stagione. I nomi che circolano sono sempre gli stessi ma con tanti punti di domanda. Il portiere Lorello, i difensori Tignonsini, Gattari, Martelli, gli esterni Spinazzi e Tedde, il centrocampista Carbonaro, oltre ai vari Mereu e Martinez. Ma per predisporre una rosa di almeno 22 giocatori la strada da percorrere è ancora tanta. Sempre che i giocatori sopra citati non abbiamo preso impegni con altre squadre come scritto in altre occasioni, poiché dal primo Luglio ognuno è libero di accasarsi con chi meglio crede. L’Alghero calcio intende muoversi sul mercato sardo, prendere giovani di talento originari di Alghero. Ecco che il pensiero corre a Riccardo Gavioli e Nicola Sogus, il centrocampisti della Villacidrese, buone anche le referenze del centrale difensivo Pinna, classe 1982. Ma non potrebbe essere il solo, l’elemento che non sarà una variabile indipendente è legato al costo. I sardi dovrebbero costare di meno, altrimenti giocoforza il mercato sarà sondato oltre Tirreno. Sul fronte allenatori, svanita l’operazione con Ninni Corda, l’Alghero farà rotta su Virgilio Perra sempre che la Villacidrese non lo marchi stretto. Sul mercato sardo anche Bernardo Mereu ha ottime credenziali, e sale di quotazione. Ma se si inseguono le voci dei …si dice, si potrebbe costruire un libro dei sogni. Di vero in questo momento, nell’Alghero, c’è solo la nomina fresca del presidente e del direttore sportivo, forte di un contratto biennale. Per quanto riguarda il resto il condizionale è d’obbligo.
Nella foto: Riccardo Gavioli
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