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A.B.
18 giugno 2007
Pala Congressi, inaugurazione a settembre
Mario Bruno riporta d'attualità la struttura algherese, «per la gestione coinvolgiamo il sistema turistico locale»

ALGHERO - «Stanno per concludersi i lavori nel Palazzo dei Congressi di Alghero, ora occorre non perdere ulteriore tempo nell’affidarne la gestione». Mario Bruno, consigliere regionale di Progetto Sardegna, interviene riguardo alla costruzione che, da venticinque anni, attende di essere ultimata e consegnata alla città. I lavori nella struttura, saranno completati entro la fine del prossimo Settembre, data entro la quale si prevede l’inaugurazione ufficiale. L’opera è costata complessivamente diciannovemilioniottocentosessantacinquemila euro e sono attualmente in corso i lavori di rifinitura. «Il completamento dell’ultimo lotto, finanziato dalla Giunta Soru con duemilioni e mezzo di euro – afferma Bruno – riveste un’importanza duplice: consente di portare a termine un’incompiuta storica, migliorandone l’efficienza, l’estetica (soprattutto all’interno), la funzionalità e pone le basi per lo sviluppo del turismo congressuale che si svolge soprattutto in bassa stagione. L’amministrazione cittadina ha indetto a suo tempo una gara con l’intento di attirare l’interesse dei grandi gruppi privati del settore, in previsione di uno sforzo economico e gestionale che si annuncia particolarmente impegnativo. Certamente, la presenza di partners privati specializzati è importante ai fini della commercializzazione e del marketing. Tuttavia ritengo – continua il consigliere - che sia possibile individuare soluzioni capaci di dare ruolo alle competenze del territorio. Il sistema turistico locale che si è creato e attorno al quale ruotano soggetti come la Provincia, il Comune di Alghero e altri sessanta comuni, rappresenta un attore più che valido. Ma non basta. L’impegno attuale è lavorare affinché i soggetti locali possano trovare l’unità d’intenti indispensabile per recitare un ruolo da protagonisti: Camera di Commercio di Sassari, “Fondazione Banco di Sardegna”, “Api Sarda”, Confindustria, “Associazione Albergatori”, “Associazione Ristoratori”, “Sogeaal”, agenzie di viaggio, Convention Bureau Confcommercio e Confesercenti, vettori aerei e altre associazioni di categoria interessate e imprese private, solo per fare qualche esempio. Così come avviene – prosegue – Mario Bruno - in altre località famose per la loro efficienza organizzativa, la forma societaria adatta alla gestione del palazzo dei congressi di Alghero, potrebbe verosimilmente essere una società mista pubblico-privata. Il nome “palazzo dei congressi” o “centro congressi” è di per sé fuorviante, in quanto non permette ai più di immaginare le reali potenzialità della struttura. Infatti, il centro di Maria Pia, per le sue caratteristiche strutturali, è adatto ad assurgere ad un ruolo multifunzione, quindi utilizzabile per differenti fini ed eventi: congressi (medico–scientifici, politici, sindacali, sociali), meeting, concerti, eventi culturali, enogastronomici, manifestazioni, fiere, mostre, solo per fare alcuni esempi. La fattibilità economica deve essere vista dunque in senso ampio, considerando le ricadute economiche positive sul territorio che da tale gestione deriverebbero. Occorre ora trovare l’accordo indispensabile – conclude Mario Bruno - per arrivare preparati al momento della consegna dell’opera e mettere finalmente a frutto l’iniziativa fortemente voluta da Martino Lorettu, al quale è doveroso intitolare la struttura».
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