Le proteste e le richieste dei residenti per una città più vivibile e più efficiente
ALGHERO - «Lo spettacolo che mi si presenta ogni mattina davanti, ormai da mesi è inaccettabile. La situazione del verde pubblico nelle periferie ha raggiunto i livelli di guardia. La mia preoccupazione – afferma un residente – è che la situazione peggiori ulteriormente, soprattutto con i mesi più caldi alle porte. I sentieri ormai sono percorribili solo con l’aiuto di un macete». Ma non è l’unica situazione per cui si auspicherebbe una risoluzione. «Il cartello sullo sfondo, - continua Giuseppe - è quello che indica l'ufficio dell'Agenzia delle Entrate, non collegato in alcun modo da mezzi pubblici, pericolosamente raggiungibile dalla strada per Villanova, priva di marciapiede. Spero, come è consuetudine italiana che non si aspetti il primo morto per provvedere. L’alternativa sarebbe passare da V.le della Resistenza, verso l'interno,oltre il Green hotel, per districarsi infine tra le erbacce che hanno invaso il marciapiede». C’è da sottolineare che le erbacce non sono da sole. Un mucchio di rifiuti gli fa da contorno. «Indubbiamente merito di persone incivili – prosegue Mauro - che, col favore delle tenebre o alle prime luci dell'alba, trovano comodo scaricare i propri rifiuti ingombranti nel primo luogo da essi ritenuto idoneo e abbastanza riparato da occhi indiscreti». Al comune si può solo chiedere un maggiore interessamento e maggiori controlli e la scelta di una persona competente e interessata alla risoluzione del problema delle periferie abbandonate, dello scarso decoro urbano e dei trasporti pubblici. Il fatto che da molti mesi la redazione di Alguer.it è impegnata nel raccogliere e dare voce alle proteste provenienti dai cittadini - vero cuore di una città - fa intendere quanto sia grande il malcontento e quanto pari sia la volontà che cittadini, mass media e istituzioni ne parlino per raggiungere un fine comune. Una Alghero più efficiente e più vivibile, per tutti.
Una foto scattata da un cittadino
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