Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notiziesassariCronacaCronaca › Bancali: detenuti protestano
Red 16 ottobre 2017
Bancali: detenuti protestano
«Il ministro della Giustizia tace. Ordine e sicurezza nell´istituto di Sassari a repentaglio a causa di un detenuto alta sicurezza 2», accusa il segretario generale aggiunto dell´Osapp Domenico Nicotra


SASSARI - «Ordine e sicurezza nell’istituto di Sassari a repentaglio a causa di un detenuto alta sicurezza». A dichiararlo è il segretario generale aggiunto dell’Osapp Domenico Nicotra, che rende note le vicissitudini che si stanno registrando attualmente nel carcere di Sassari e che sembra hanno avuto inizio sabato, a causa di un’eclatante protesta posta in essere da un detenuto alta sicurezza 2.

«Pare - prosegue Nicotra - che tutto abbia avuto inizio con l’ingresso nel carcere di Bancali di un detenuto, al quale non sarebbe stata concessa una telefonata. Da questo episodio, una escalation di atti violenti, quali distruzione di suppellettili, televisore, termosifone, sino ad arrivare a barricare la porta di ingresso nella stanza detentiva. Ma la recente circolare del capo del Dap Santi Consolo non consente la divulgazione di notizie dal carcere, quindi non siamo certi delle motivazioni e nemmeno della gravità degli eventi in atto dentro il super carcere di Sassari Bancali - prosegue il sindacalista dell’Osapp - pare la situazione perduri con gravi ripercussioni sull’ordine e la sicurezza».

«È auspicabile - conclude Domenico Nicotra - che quanto prima venga ristabilito l’ordine e la sicurezza e che vengano adottati provvedimenti esemplari al fine di evitare che possa passare un messaggio errato alla restante popolazione detenuta. Purtroppo, i vertici del Dap alle nostre richieste di avvicendamento del direttore non hanno ancora risposto».
21/1/2026
La deflagrazione avvenuta in via De Gasperi, ma percepita a grande distanza, aveva provocato ingenti danni, causando oltre che la compromissione della nicchia muraria in cui era stato collocato l’ordigno, anche la rottura dei vetri di alcuni appartamenti vicini, l’esplosione di airbag di alcune vetture. Individuato il responsabile attraverso le telecamere, fuori dai campi sportivi per 4 anni



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)