Tanti giovani hanno “provato”, accarezzando il sogno di giocare con la gloriosa maglia giallorossa
ALGHERO - L’Alghero calcio stringe i tempi, è alla ricerca dei giovani fuori quota da inserire nella rosa della prima squadra. Ieri pomeriggio sul prato curatissimo del Mariotti, sono scesi in campo una trentina di giovani provenienti dall’hinterland. Ha fatto piacere vedere tanti giovani di scuola algherese che si sono proposti. Tanti i giovani della Mercede Alghero, della Sassari, del Latte Dolce, del Loretella, anche da Pattada c’è chi aspira a vestire la maglia giallorossa dell’Alghero. Pleonastico affermare che il gioco messo in mostra non è stato all’altezza delle aspettative. Ma come si sarebbe potuto dato il momento della stagione? Ma tanti ragazzi hanno voluto provare. E indossare la maglia dell’Alghero calcio per qualcuno è stato come accarezzare un sogno: quello di poter giocare al Mariotti, al cospetto del caldo pubblico e dei cori dei tifosi organizzati, Deja Vu! L’Alghero affascina, ma non tutti i giovani visti all’opera ieri, sotto gli occhi attenti del neo allenatore Claudio Luperto, del secondo Alessandro Masotti, nonché del Ds Claudio Capuzzo. A sprazzi si sono visti giocatori dalle buone individualità, dai piedi buoni, con dell’ottima preparazione di base. Non ci soffermiamo a parlare bene di Andrea Martinez, di Stefano Mereu, ormai realtà in crescita nell’Alghero, ma di giocatori che si chiamano Roberto Sini, Tommaso Corveddu, Giulio China, Giorgio Auzzas, Stefano Fresi, Giovanni Saiu e del portiere Diego Amadu. Ha destato molto scalpore fra gli addetti ai lavori, la presenza in campo del giovane Mariano Ibba giocatore del La Palma. Questo giocatore da alcuni anni si è proposto con prepotenza all’attenzione degli osservatori perché è cresciuto con il passare degli anni. Nato calcisticamente nella Mercede Alghero, ha fatto tutto il percorso di preparazione nel settore giovanile, poi nel La Palma in Eccellenza ha esordito a poco più di 16 anni disputando 8 partite. Nella stagione da poco conclusa Mariano Ibba ha timbrato 25 presenze, è stato convocato nella rappresentativa regionale di categoria. Una ventina di giorni fa è stato invitato dal Castelsardo, neo promosso in seri D, a un provino. Il tecnico Rosario Affuso lo ha chiesto alla Mercede ufficialmente, ma pare, che il ragazzo stia prendendo tempo perché lo ha chiamato l’Alghero, in prova. Ma Mariano Ibba non deve essere provato, è un giovane di poco più di 18 anni, classe 1988 sul quale l’Alghero deve scommettere. Amici di Mariano ieri al Mariotti si sono fatti sfuggire che il giovane jolly difensivo è ammaliato dall’Alghero e dalla smania di vestire la sua maglia. E ieri al Mariotti Ibba ha mostrato tanta sicurezza e il piglio di chi sa cosa deve fare e come stare in campo. Cosa ne penseranno Luperto e i suoi collaboratori? Certo è che se l’Alghero vuole dare un taglio secco al passato, scommettendo su elementi validi di Alghero, il passo da compiere è breve: non bisogna farsi scappare il giovane verso Castelsardo! Intanto L’Amministratore delegato, Riccardo Giorico, comunica che Francesco Zitolo si è accordato con l’Alghero, e al contempo è stato messo a segno un buon colpo sul mercato. È stata puntellata la difesa: arriva ad Alghero il centrale difensivo italo-brasiliano Bruno Cabrerizo,un ventiseienne lo scorso anno ad Alessandria in serie D. Insomma ingaggiato Paolo Marin in porta, c’è Matteo Tedde difensore esterno sinistro, Luciano Lorenzo esterno destro, arriva Bruno Cabriezo un centrale, c’è Francesco Zitolo play maker, arriva Davide Farina, un centrocampista lo scorso anno a Pavia, ci sono i giovani Stefano Mereu, Andrea Martinez, beh l’Alghero prende corpo. Non ci saranno i “ campioni” dello scorso anno, ma forse nessuno li rimpiangerà, cosi laccati, sofisticati, e bellocci da sembrare non giocatori di serie D, ma superprofessionisti!
Nella foto Mariano Ibba, in una fase di gioco ieri al Mariotti
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