Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notiziealgheroAmbienteAmbiente › Ecco la pineta nascosta di Alghero
A.S. 17 novembre 2017
Ecco la pineta nascosta di Alghero
Lo straordinario lavoro in corso nell´ultimo tratto alberato di Maria Pia, fa riemergere un nuovo tratto pinetato di straordinario valore ambientale


ALGHERO - Se è vero che il polmone verde di Maria Pia che ricollega la città di Alghero a Fertilia, ricompreso tra le il mare e le dune sabbiose da una parte, la laguna del Calich dall'altra, presenta caratteristiche uniche, conferendo al territorio un valore turistico-ambientale che poche città di mare possono vantare, l'opera di riqualificazione in corso contribuirà certamente a valorizzare la città. E' in corso, infatti, un importante lavoro di recupero e ripristino della funzionalità della pineta, in collaborazione tra Ente Foreste della Sardegna e Comune di Alghero, Assessorato al verde e decoro.

Nove operai al lavoro per interventi che già dai primi giorni stanno mostrando i risultati, come nel caso della parte finale della Pineta, verso il Palazzo dei Congressi, dove è in atto un “diradamento selettivo” che ha permesso di riportare alla luce una parte dell’area inagibile a causa dell’incuria pluriennale. Interventi, inoltre, sulle palme messe a dimora lungo il litorale, con funzione di barriera contenitiva della spiaggia adiacente.

Le operazioni sono finalizzate da un lato a migliorare la stabilità della pineta e dall’altro ad attivare i processi di rinaturalizzazione della stessa. Il progetto prevede inoltre interventi di recupero danni e di eliminazione di soggetto a rischio di schianti; interventi di riduzione della biomassa per la prevenzione incendi nelle aree a maggior rischio (aree a fruizione turistica); interventi di controllo ed eradicazione di specie alloctone. Tra i diversi interventi la priorità è stata accordata alla messa in sicurezza delle aree a fruizione turistica mediante l’eliminazione delle piante instabili.
Commenti
5/5/2026
Fa sorridere – amaramente – leggere certi attacchi contro A-Mare a Calabona, soprattutto quando arrivano da chi oggi si scopre improvvisamente ambientalista. Ma dov’erano? Parliamoci chiaro: quella zona, per anni, è stata abbandonata a sé stessa. Non un paradiso incontaminato, ma un accumulo di degrado
4/5/2026
La vicenda A-Mare / Bagni del Corallo viene oggi raccontata quasi esclusivamente come una perdita economica e occupazionale: una società che non apre, una stagione compromessa, circa venti posti di lavoro a rischio. È una narrazione che colpisce sul piano emotivo e porta inevitabilmente la città a schierarsi con l’impresa, come se si trattasse dell’ennesimo caso di burocrazia che ostacola chi vuole lavorare



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)