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Antonio Sini
16 luglio 2007
Calcio: Alghero si muove a piccoli passi, ecco Alessandro Napoli
Il team tecnico è composto da Luperto, Calvia, Masotti e Marcomini. Si mormora che Antonello Lorenzoni sia interessato ad entrare in società

ALGHERO - L’Alghero si muove sul mercato con attenzione rivolta soprattutto ai giovani. Sono questi infatti i tasselli della squadra in campo per 4 decimi. Il Presidente Vittore Accardo e l’Amministratore Riccardo Giorico si sono affidato all’intuito di Roberto Capuzzo per allestire una squadra che abbia due caratteristiche: sia affidabile e non costi troppo. In questi giorni stiamo assistendo al “ballo tondo” del Tempio, squadra che ha vinto il campionato di serie D ed è diventata campione d’Italia di categoria. Ma il salto fra i professionisti rischia di diventare per i galluresi un vero boomerang. La squadra non “trova” i denari per giocare fra i professionisti, c’è l’ambiente in fibrillazione che ha contagiato tutto il calcio sardo. Intanto cosa succederebbe se il Tempio rifiutasse di giocare in Serie C? Qualcuno dell’ambiente molto incautamente ha affermato che la squadra troverebbe albergo in Eccellenza Regionale, costringendo la Federazione a rivedere il lotto delle neo promosse in Eccellenza. La verità, forse la più brutale, è che il Tempio non giocando in serie C2, quella serie che ha conquistato sul campo, a scapito dell’Uso Calcio e dell’Alghero, rischia di ricominciare daccapo la strada del suo divenire calcistico: partendo dalla Terza categoria. Sulla Riviera del Corallo invece, l’Alghero calcio, senza proclami e squilli di tromba, mette in piedi una squadra che non dovrà fare sfracelli, ma almeno qualche soddisfazione vorrà garantirsela. Intanto si è costituito il team di lavoro che vede Claudio Luperto tecnico della prima squadra con patentino di seconda categoria. Al suo fianco ci sarà ancora Antonello Calvia, al quinto anno nell’Alghero. Il preparatore atletico sarà Alessandro Masotti, un allenatore che è stato due anni fa secondo di Alvardi a Castelsardo, poi ad Arzachena, ora il giovane di Castelsardo con patentino di seconda categoria, lavorerà sul fronte della preparazione atletica, mentre allenatore dei portieri sarà Nino Marcomini, anch’egli in possesso del patentino di allenatore. Masotti sta predisponendo la tabella di lavoro dell’Alghero a Pattada, e si pensa che il lavoro sarà d’equipe. Lo scorso anno Alessandro Masotti ha allenato “in corsa” il Luras, tentando di salvarlo dalla retrocessione orami scritta dalla Promozione in Prima categoria. I tecnici hanno visionato i percorso di lavoro a Pattada. Due sedute d’allenamento una al mattino fra le colline e i boschi limitrofi, e al pomeriggio sul campo per le sedute tecniche con la palla. Sul fronte acquisti l’Alghero si muove. E’ stato perfezionato l’ingaggio del diciannovenne giocatore del Pisa Alessandro Napoli, una punta sulla quale si vuole scommettere. Ma ricapitoliamo gli ingaggi dell’Alghero calcio: Paolo Marin portiere, Matteo Tedde difensore esterno sinistro, Bruno Cabrerizo centrale difensivo che arriva dall’Alessandria, riconfermato Francesco Zitolo a centrocampo, Davide Farina lo scorso anno a Pavia, il centrocampista Lorenzo Luciano lo scorso anno con il Gavirate in Eccelleza in Lombardia. Stefano Mereu e Andrea Martinez sono gli algheresi che cercano consacrazione. La trattativa con Riccardo Gavioli si è arenata, per guerra “con il grano”, ma non è detto che i fili non si possano riannodare. All’Alghero dovrebbe rientrare per fine prestito dal La Palma l’esterno destro Mauro Mulas, insomma l’Alghero giorno dopo giorno aggiunge pezzi a un puzzle, e si spera che per il giorno del ritiro fissato per il 25 Luglio, sia concluso. Sulle voci che danno Antonello Lorenzoni che si affaccia all’Alghero calcio, magari torneremmo nei prossimi giorni, perché questo è un tema davvero robusto e meritevole di approfondimento. Sempre che le parti in causa parlino, e non facciano parlare attori di secondo piano, magari che non conoscono bene neanche il copione.
Nella foto: Alessandro Masotti, neo preparatore atletico dell’Alghero
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