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Antonio Sini
20 dicembre 2003
Regione, ecco gli Assessori per Italo Masala
Tra Forza Italia e Uds sempre tensione, Pittalis: non accettiamo condizioni. “Masala si è fatto garante della maggioranza”

Forza Italia ha comunicato al presidente della Regione, Italo Masala, i nomi dei suoi quattro nuovi assessori.: alla Programmazione dovrebbe andare Capellacci, alla Cultura il sassarese Tonino Falchi, all’Urbanistica il direttore generale dell’assessorato Gabriele Asunis e all’Industria sarà riconfermato Giorgio La Spisa. E’ molto probabile che il voto di fiducia slitterà a dopo Natale. Intanto le tensioni tra F.I. e Uds non si allentano. Mario Floris pare abbia detto a Pietro Pittalis di aspettarsi una richiesta ufficiale del voto. Ha lasciato pochi commenti la reazione di Pittalis: non accettiamo condizioni. “Masala - ha spiegato - si è fatto garante della maggioranza. E noi parliamo solo con il presidente della Regione”. Si ha la sensazione che vi sia da parte di Mario Floris la tentazione di far uscire allo scoperto F.I., come dire mi si chieda il voto di fiducia ma non altro per il momento. Ma siccome l’attuale rientro degli azzurri in Giunta, avevano come presupposto la chiusura del quadro politico dell’intera coalizione di centro destra che vinse le elezioni, per poterla riproporre il prossimo anno, il distinguo di Floris sembra più un tentativo per “rompere” lacci e laccioli con il centro destra e sentirsi poi libero di correre alle prossime regionali in solitudine o alleato con altri schieramenti. Se così fosse il nocciolo del discorso sarebbe tutto politico: accetterà Forza Italia di votare la fiducia al nuovo esecutivo regionale, o se si continuerà con questa situazione “tesa” con Floris, si potrà anche scegliere di non votarla? Il garante è Italo Masala, è lui che deve garantire Forza Italia, gli azzurri in questo frangente delicato della vita politica regionale non possono tirare la corda più di tanto. In molti giurano che il centro destra alle prossime elezioni senza il contributo dell’Uds di Floris, rischia di non farcela, è chiaro che oggi si cerchi di stanare la “volpe” portandola alla votazione della fiducia della nuova giunta. E’ altrettanto palese all’osservatore, che si potrebbe arrivare all’assurdo che l’Uds non avendo richieste ufficiali da F.I. potrebbe astenersi; in aiuto potrebbero arrivare i pochi voti del centrosinistra fondamentali. Si avrebbe in questo caso un ex alleato che manca all’appello, rompe l’alleanza elettorale presente e soprattutto futura, e per l’avvenire lo scenario che si delineerebbe non sarebbe difficile da capire: ognuno per sé e… Comunque vadano le cose, fiducia compresa votata anche dall’Uds, i rapporti fra le due forze politiche sembrano deteriorarsi sempre più con il passare del tempo, le alchimie politiche sono all’opera, ma l’uomo della strada non capisce, comincia a dare segni di insofferenza, che esploderanno solo dentro il segreto dell’urna, che potrà portare con se sicuramente qualche sorpresa.
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