Finisce con un proscioglimento pieno la brutta storia che aveva visto protagonista, suo malgrado, l’attuale allenatore del Perugia
ALGHERO - Antonello Cuccureddu, gloria del calcio algherese ed attuale allenatore del Perugia in serie C1, è stato prosciolto da tutte le accuse che gli erano state mosse all’interno dell'indagine su una presunta truffa nella compravendita di villette in costruzione nella zona di Villarbasse, in provincia di Torino. Il gip Dante Cibinel ha archiviato l'inchiesta sull'ex calciatore della nazionale. Secondo una denuncia, nel 2001, Cuccureddu presentò a due amici alcuni rappresentanti della “Brain Power”, una società che, in un secondo momento vendettero loro alcuni immobili al prezzo di circa 250 milioni di lire. Un piccolo particolare ha però “avvelenato” l’affare: Le costruzioni vendute non erano di loro proprietà. Al termine delle indagini, il giudice Cibinel ha riconosciuto che, dopo aver messo i contatto le persone implicate nell’affare, Antonello Cuccureddu (che aveva sempre negato un suo ruolo nel raggiro) «è scomparso totalmente dalla vicenda». Il Giudice per le indagini preliminari, ha altresì definito anche una «mera illazione» l'ipotesi che l'ex allenatore del Grosseto, neo-promosso in Serie B, fosse d'accordo con i truffatori, ma probabilmente, potrebbe essere stato a sua volta una vittima, «quale strumento inconsapevole, dell'eventuale disegno criminoso».
Nella foto: Antonello Cuccureddu
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