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Red 3 gennaio 2018
Isole ecologiche: condomini contrari
«Non vi sono condizioni oggettive per la creazione di aree idonee», si legge nella missiva inviata da diciotto amministratori di condomini cittadini al sindaco di Alghero, all´assessore comunale alle Politiche ambientali ed al responsabile del Servizio di igiene urbana della Ciclat


ALGHERO - «Fermo restando che non vi sono condizioni oggettive per la creazione di aree idonee, in astratto, prima di ipotizzarne una eventuale applicazione, devono essere considerate le problematiche derivanti dalla supposta creazione delle isole ecologiche condominiali». Questo il fulcro della missiva che diciotto amministratori di condomini algheresi hanno inviato al sindaco di Alghero Mario Bruno, all'assessore comunale alle Politiche ambientali Raniero Selva ed al responsabile del Servizio di igiene urbana della Ciclat.

«Infatti – proseguono – l'attuazione delle stesse comporterebbe il sorgere di nuovi costi per il condominio derivanti dalla manutenzione e pulizia dei siti e dei materiali e/o attrezzature. In un momento di difficoltà economiche generalizzate, per chi conosce anche singolarmente le difficoltà, la nuova determinazione potrebbe costituire un problema che non sarebbe risolvibile e che certamente non può essere affrontato da nessuno degli amministratori sia in ragione delle loro competenze e neppure per la totale inadeguatezza di mezzi e risorse».

Come spiegano gli amministratori condominiali, ora si punta al buon senso degli Enti, «per farne tesoro e operare di conseguenza, atteso che non si vuol pensare che si ha intenzione di scaricare compiti e incombenze, che non sono dovute e che per le ragioni espresse non si possono e non si vogliono assumere. Con i migliori auguri di successo», chiosano i diciotto professionisti.
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