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Antonio Sini
31 luglio 2007
Alghero, ingaggiato Antonio Papa
Giocatore sicuramente di serie superiore costretto allo stop da un incidente di gioco. Riparte dall’Alghero con buoni propositi

ALGHERO - L’Alghero calcio aggiunge un altro tassello alla sua rosa di giocatori. Ieri è stato ingaggiato Antonio Papa, attaccante, 26 anni, nato a Foggia il 24/11/1981. Con 173 centimetri di altezza e 68 chilogrammi di peso, Papa non è un “armadio”, ma il classico giocatore di movimento dai piedi buoni. I suoi trascorsi nella Torres di Sassari sono ottimi, 4 stagioni da incorniciare. Ma si ricorda anche il suo passato con Carrarese, Chieti, e Foggia, squadra che lo ha lanciato nel mondo pallonaro. Con Antonello Cuccureddu allenatore della Torres si è infortunato e, nel mese di Aprile 2006, il giocatore ha ripreso la riabilitazione che gli ha consentito di recuperare e mettersi a disposizione della squadra. La scelta di Alghero non è casuale, perché il giocatore sicuramente valido, vuol ricominciare a 26 anni proprio da una città e con un gruppo che gli consentirà di crescere senza grandi pressioni. Ha giocato un ruolo determinante per la sua scelta sapere che nell’Alghero ci sarà il suo compagno Zitolo, e ora si spera solo che lo sfortunato fantasista, possa dare il massimo dopo una stagione di stop forzato. La sua storia é speculare a quella di Matteo Tedde, e su entrambi l’Alghero calcio scommette. Antonio Papa lo si rappresenta come un attaccante, ma le sue doti sono quello di inventare e di offrire palle invitanti per le punte lanciate a rete. Gioca con naturalezza sia a centrocampista che da esterno alto, bisogna solamente vedere cosa Claudio Luperto saprà ritagliare per lui, nello scacchiere dell’Alghero. Come si vede l’Alghero continua a piccoli passi e senza grossi clamori ad allestire una formazione che non ha ambizioni. Tutto l’ambiente ammette con serenità che questo sarà un campionato di transizione, e visto come si stanno attrezzando le squadre del nord, Como su tutte, l’Alghero con un occhio al bilancio, cerca elementi validi e motivati. Il grosso punto di domanda riguarderà i fuori quota. I giovani in campo, un ’87, due ‘88, e un ’89 saranno quasi il 50percento dello schieramento sul terreno di gioco. A Pattada l’Alghero ha un gruppo di giovani che devono dimostrare di essere all’altezza della situazione, altrimenti si rischia di essere troppo vulnerabili. A Pattada l’Alghero lavora intensamente al mattino e al pomeriggio. Robuste sedute di fondo e resistenza e al pomeriggio, sul fondo erboso del campo Comunale, c’è spazio per le sedute tecniche e di lavoro con la palla. Ci sono in arrivo due partite, la primo dopo domani contro una rappresentativa locale, mentre venerdì si disputerà un’amichevole contro il Castelsardo. E pare proprio che il Ds Capuzzo stia cercando sul mercato giocatori con caratteristiche ben precise, come dire che la campagna di composizione dell’Alghero targato Luperto non è ancora chiusa.
Nella foto: Antonio Papa
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