Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notiziecagliariAmbienteSanità › Psa: summit mondiale a Cagliari
Red 10 febbraio 2018
Psa: summit mondiale a Cagliari
L’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna organizza ad aprile un summit sulla peste suina africana con i maggiori esperti mondiali


CAGLIARI - L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna organizzerà e ospiterà a Cagliari, da mercoledì 11 a sabato 14 aprile, la quarta edizione del seminario scientifico “Global african swine fever research alliance”. Gara è un partenariato attivo a livello mondiale contro la malattia, promosso dall’Agricultural research service del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti, il cui obiettivo è promuovere e sostenere collaborazioni di ricerca a sostegno di prevenzione, controllo ed eradicazione della peste suina africana, malattia causata da un virus che, è bene ricordare, non colpisce l'uomo, ma è responsabile della più pericolosa e mortale delle malattie infettive e contagiose del suino. La rete Gara comprende istituzioni scientifiche di trentadue Paesi e si prevede che al seminario di Cagliari parteciperanno almeno centocinquanta esperti provenienti da tutti i Continenti. Nell'ultimo decennio, la Psa si è diffusa in modo molto preoccupante in Russia, Ucraina, Lituania, Polonia ed in altri Stati dell'Europa centro-orientale costituendo ancora di più una seria minaccia per gli allevamenti suinicoli di tutto il mondo. Tale situazione ha pertanto richiamato l'attenzione, sul panorama internazionale, di tantissimi virologi ed infettivologi veterinari.

«Questo evento – ha osservato il direttore generale dell’Izs Alberto Laddomada – attirerà l’interesse della comunità scientifica internazionale anche alla luce della situazione, in continuo peggioramento, nei diversi Paesi dell’est europeo. Si discuterà quindi, in modo particolare, del possibile sviluppo di un vaccino, che tuttavia è al momento ancora lontano e sulla carta. Da parte sarda – ha aggiunto Laddomada – presenteremo i risultati degli studi fatti negli ultimi anni sui maiali bradi e sui cinghiali della nostra Isola. Si tratta di una mole di dati forse unica al mondo, che ci consente di capire meglio quali siano le condizioni che favoriscono il persistere del virus della Psa nelle popolazioni suine della Sardegna, e che guida l'Unità di progetto, istituita dalla Regione, nel combattere la malattia con l’adozione delle misure di contrasto più opportune. Ai tantissimi cacciatori, allevatori, guardie forestali, veterinari, che hanno collaborato con l'Izs per la raccolta dei campioni poi sottoposti ad analisi - ha concluso il direttore dell’Istituto - va il mio sentito ringraziamento».

«La lotta alla Psa in Sardegna ha già portato a risultati più che positivi e continuerà a farlo anche nei prossimi mesi con la massima determinazione di tutte la autorità coinvolte, a cominciare dal presidente Francesco Pigliaru». Così il responsabile dell’Unità di progetto per l’eradicazione della Psa ed il direttore generale della Presidenza della Regione Alessandro De Martini, che ha aggiunto: «Mi auguro che dal confronto scientifico tra gli esperti sardi e i tanti colleghi di fama mondiale scaturisca un ulteriore perfezionamento delle azioni in corso, che ci stanno già gradualmente portando verso il raggiungimento di un risultato importantissimo: quello della eradicazione della malattia dalla nostra Isola. Questo obiettivo non è più un miraggio lontano, ma è ormai a portata di mano».
Commenti
17:05
Le prestazioni sono effettuate a pagamento secondo il tariffario stabilito dalla Regione Sardegna. Orari e turni
19:21
Dalle ore 8 alle ore 12, presso via Grazia Deledda largo Matteo Guillot nel quartiere di Sant’Agostino, sarà presente l’Autoemoteca con l’equipe medica dell’AVIS Provinciale a disposizione di tutti coloro che vorranno donare il sangue
14:15
Aumenta in maniera significativa anche la capacità produttiva del sistema sanitario regionale. Criticità nell’area delle prime visite, in particolare per le prestazioni classificate come Differibili (classe D), dove il dato complessivo del semestre risulta inferiore a quello registrato nel 2025
17:10
Lo sostiene la segretaria generale della Uil Sardegna Fulvia Murru sui dati diffusi ieri da Agenas e la posizione della Regione
21/7/2026
Ancora una volta la Giunta regionale sceglie la strada dei grandi annunci. Si parla di 700 medici 1200 infermieri e 50 tecnici di radiologia come se fossero già pronti a entrare negli ospedali della Sardegna



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)