SASSARI – Diramati questa mattina i dati sugli attracchi degli yacht assoggettati alla cosiddetta tassa sul lusso nei mesi di giugno e luglio nei dodici scali aderenti al consorzio della “Rete Porti Sardegna”. Oltre ad Alghero anche Porto Torres, Castelsardo, Isola rossa, S. Teresa di Gallura, Palau, La Maddalena-Cala Gavetta, Santa Maria Navarrese, Arbatax, Marina di Capitana-Quartu, Perd'e Sali-Sarroch e Portoscuso, aderiscono al consorzio. Diminuzione del 14.3%. I dati ufficiali trasmessi al Consorzio dalle singole societa di gestione portuali, fanno registrare fra il primo giugno, data dalla quale i posti barca superiori ai quattordici metri della Sardegna sono gravati dell'imposta (per i non residenti nell’isola o le barche non stanziali), e il 31 luglio, un calo in termini assoluti di 86 imbarcazioni. Gli attracchi sono stati infatti complessivamente nei dodici scali 515, contro i 601 dell'anno precedente. Già lo scorso anno si era assistito ad una deciso botta e risposta tra il Consorzio e la Regione Sardegna, che in più di una occasione aveva reputato poco attendibili i dati del 2006, quando, secondo la stessa fonte, il calo si era attestato intorno al 40%.
Commenti