Anche nei campi boa tutto esaurito. Secondo i primi rilevamenti dell´Agenzia delle Entrate in Sardegna aumentano le presenze di barche superiori ai quattordici metri
CAGLIARI – E’ la guerra dei numeri. Che si trattasse di scontro politico, in pochi avevano dubbi. Ma dopo l’
annuncio del sindaco di Castelsardo, a capo del consorzio della “Rete Porti Sardegna”, che annunciava una riduzione delle presenze nei dodici porti sardi aderenti alla rete del 14% circa, arriva puntuale la rilevazione dell’Agenzia Regionale delle Entrate della Regione Sardegna a smentire categoricamente i dati. Crescono in modo anche consistente gli arrivi e le presenze nei porti della Sardegna delle imbarcazioni superiori a 14 metri: lo ha reso noto l’Agenzia regionale presentando i dati ufficiali (forniti dalle direzioni dei porti) per il 2007 e sino al luglio scorso, analizzati e raffrontati con il traffico degli anni precedenti. Le rilevazioni sono ancora parziali in quanto alcuni porti non hanno ancora fornito i dati relativi al mese di luglio che, per quanto rilevato, sono in crescita rispetto al 2006. È da rimarcare anche che i dati elaborati riguardano quanto comunicato dagli stessi porti e devono essere riscontrati con le rilevazioni effettuate dai funzionari del Corpo Forestale, che costantemente svolgono opera di informazione nelle strutture portuali, unitamente alla rilevazione delle barche in porto. Certamente significativo il dato che emerge nei principali scali dell’isola: da Porto Cervo a Porto Rotondo, da Villasimius a Teulada, yacht in deciso aumento. Sul sito della Regione è possibile consultare la rilevazione del traffico delle imbarcazioni sopra i quattordici metri nei mesi di giugno e luglio.
Nella foto uno yacht ad Alghero
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