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14 settembre 2007
Superstipendi, Masu: un V-day tutto sardo
Sono trascorsi due anni dal 14 settembre 2005, quando è stata depositata presso il consiglio della Regione Sardegna la proposta di legge d’iniziativa popolare

ALGHERO - Sono trascorsi due anni dal 14 settembre 2005, quando è stata depositata presso il consiglio della Regione Sardegna la proposta di legge d’iniziativa popolare sottoscritta da 17229 sardi, proposta che con i suoi tre articoli chiede una drastica riduzione delle indennità di carica e benefit vari dei Consiglieri e degli Assessori Regionali Sardi. «Oggi 14 settembre 2007, la proposta di legge giace inevasa nei cassetti della prima Commissione del Consiglio regionale, a cui è stata inviata da un voto unanime dei Consiglieri Regionali che nella seduta del 15 dicembre 2005 dichiararono la discussione della legge non urgente -afferma Francesco Masu, Portavoce del Comitato Lu Puntulgiu Il Grifone, in una lettera inviata al Presidente della Regione, a quello del Consigio e a tutti gli assessori e consiglieri reginali- da allora nulla è dato sapere, vorremmo che i nostri governanti dessero una risposta». Il comitato, visto l’interesse mai assopito da parte di sempre più larghi strati dell’opinione pubblica, chiede dunque che la proposta di legge popolare venga iscritta urgentemente all’ordine del giorno dei lavori del Consiglio Regionale dando ad essa quella priorità e rispetto dovuto ad una espressione di forte volontà popolare. «Qualora non riteniate opportuno aderire a questa nostra legittima richiesta abbiate almeno il coraggio di spiegare il perché ai cittadini Sardi, il silenzio in questo caso non sarebbe d’oro -consiglia Masu- in assenza d’esaurienti risposte, il comitato, promuoverà utilizzando gli istituti di democrazia diretta a disposizione dei cittadini, ogni utile iniziativa fino ad arrivare a un V-Day tutto Sardo a tutela della legge proposta».
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