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Antonio Sini
27 gennaio 2004
L’Alghero si dimostra irresistibile anche a Macomer
E’ stata una vittoria tonificante, ottenuta su un campo difficile. Uun 3 a 0 che è sinonimo di grande autorità

L’Alghero corsara a Macomer, passa con il risultato di 3 a 0. Un punteggio che non lascia spazio a recriminazioni da parte dei giocatori di casa. L’Alghero dopo la prova opaca di sette giorni fa, ha dato prova di grande forza mettendo sotto gli avversari di turno non solo con il risultato, ma anche sul piano del gioco. La squadra ha dato segni di pronta ripresa, ha fatto sempre la partita, ha impressionato per la convinzione e la continuità di gioco, segno di buona lena e determinazione. Luigi Alvardi ha schierato la miglior formazione possibile, seppur privandosi dell’ottimo Max Nieddu e Blanco, il primo infortunato, il secondo appiedato dal giudice sportivo. “ a Macomer andremmo per vincere la partita” aveva dichiarato domenica scorsa il tecnico, è stato di parola. In campo ha schierato il suo 3-5-2, composto da Ghini, con Gallotta e Salaris in marcatura, centrocampo con Mulas, Zanirato, Enna, Nieddu e Maninchedda, punte Stocchino e Borrotzu. A segno è andato Zanirato con un eurogol dai 25 metri, e Nicola Nieddu autore di una doppietta. Il giovane talento giallo rosso, migliore in campo è stato imprendibile: ottime giocate, assist ai compagni, buon movimento e tenuta atletica nonostante un campo pesantissimo, segno che il giovane ormai si è inserito nello scacchiere dell’Alghero a meraviglia. Buona la prova del centrocampo, che ha lottato, ha fatto filtro e si è proposto in ripartenze che hanno spesso “infilato” il Macomer, sovente scoperto alla ricerca vana di proporsi alla pari con i giallorossi. Ottimo Stocchino, gran movimento e buon combattente, ha rischiato di segnare in più occasioni, Borrotzu ci ha provato ma il bomber aveva le polveri bagnate. Con questo risultato torna il sereno in casa giallorosa, si prende coscienza che la squadra c’è e può giocarsi il futuro senza grandi patemi. E’ certo che al Mariotti non si potranno concedere punti più a nessuno, altrimenti le belle prestazioni effettuate fuori casa saranno mestamente vanificate. Una vittoria tonificante, ottenuta su un campo difficile, un 3 a 0 che è sinonimo di grande autorità. L’Alghero ora in classifica è in terza posizione, staccata di 4 punti dal Tempio secondo, e 6 punti dal Tavolara capolista. Ma non è possibile che a queste due formazioni giri tutto per il verso giusto…sempre, vittorie su rigore comprese! “Aspettiamo qualche passo falso delle battistrada, aveva affermato Columbano Presidente della Polisportiva, per colmare il nostro ritardo”, mentre Riccardo Giorico aveva dichiarato:” mi aspetto una grande reazione della squadra, dobbiamo vincere tutte le partite se vogliamo aspirare ancora a lottare per le prime posizioni”. Accontentati a metà: Tavolara e Tempio non “toppano” per il momento, mentre la reazione c’è stata, eccome! Domenica arriva ad Alghero l’Ilvamaddalena di Angelino Fiori, partita tutta da giocare con un avversario che non regala nulla, ma devo dire che bisogna incominciare a far valere la legge del Mariotti, cioè ridurre gli avversari a mere comparse.
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