ALGHERO – Vittoria convincente per il La Palma, che travolge il Monreale con un netto 4-1. Era dalla quarta giornata (e anche in quell’occasione fu un 4-1, sul Terralba), che l’undici di Gianni Coccone non conquistava l’intera posta in palio. La partita, nonostante la bassa posizione in classifica degli avversari, era da prendere con le molle, viste le assenze di Masia e Rusani per squalifica, e di Massimo Malfitano per infortunio. Mister Coccone, ha schierato dal primo minuto il neoacquisto Strinna come terzino destro. Al 12’, i padroni di casa sono andati in vantaggio su punizione dai venticinque metri di Simula, bravo a mettere la sfera alla destra dell’immobile portiere Pisano. Passa un quarto d’ora ed il La Palma raddoppia. Stavolta è Andrea Martinez ha finalizzare nel migliore dei modi una veloce azione di contropiede. Al 27’, Masala, toccato duro, deve lasciare il posto ad Alessio Cherchi. Il giovane all’esordio, classe ’90, sarà uno dei più positivi del match. Al 36’, nuovo calcio piazzato per il La Palma. Simula, autore della prima rete, cambia angolo di destinazione e la sua conclusione mancina è deviata in angolo da un gran balzo del portiere ospite. Ad inizio ripresa, Martinez si libera bene, ma calcia a lato da buona posizione. Inizia un forcing degli ospiti, che collezionano tre calci d’angolo consecutivi. Alla terza battuta, la palla arriva sul secondo palo, capitan Farris riesce a rimettere al centro di testa e l’accorrente Calamita riesce a battere Saragato da due passi. Si teme il pari, ma il La Palma ristabilisce le distanze alla prima occasione. Punizione dal limite e Deledda mette in rete con un’esecuzione millimetrica. Al quarto d’ora Emanuele Mura, pescato in buona posizione da una punizione di Muroni, mette alto di poco. Al 64’, duello tra Calamita e Saragato, ma la doppia conclusione del numero nove ospite finisce tra le braccia dell’estremo di casa. Dopo due minuti, azione in velocità degli algheresi, ma Emanuele Mura mette a lato. Al 70’, tempestiva deviazione di Saragato su potente diagonale di Boi. Al 75’, l’arbitro Fabozzi, concede un calcio di rigore al La Palma per atterramento di Martinze da parte di Pisano in uscita. Calcia Maninchedda, ma il portiere intuisce e si accartoccia sul suo diagonale mancino. Passano sette minuti e Martinez, assistito da Simula, si vede respinto coi piedi da Pisano il primo rasoterra. La successiva conclusione è da dimenticare. Due minuti dopo, Carrus riceve il secondo cartellino giallo e saluta la compagnia. Al secondo minuto di recupero, anche il neoentrato Mulas trova la via della rete, stoppando un preciso lancio di Simula e trafiggendo Pisano. Ora, per il La Palma, c’è un impegno infrasettimanale. Mercoledì, per la Coppa Italia di categoria, arriva al “Cataldi”, la corazzata Budoni.
LA PALMA – MONREALE 4-1:
LA PALMA: Saragato, Strinna, Emanuele Mura (37’st Mulas), Chiarenza, Massimiliano Mura, Maninchedda, Masala (27’ Cherchi), Muroni, Martinez (45’st Magnini), Simula, Deledda. All. Gianni Coccone.
MONREALE: Pisano, Porcu, Congia, Daga, Carrus, Farris, Vincis (22’st Cancedda), Onali (1’st Boi), Calamita, Piras (41’st Mazzotti), Tocco. All. Giovanni Maricca.
ARBITRO: Alessandro Fabozzi di Gallarate.
RETI: 12’ Simula, 27’ Martinez, 8’st Calamita, 10’st Deledda, 47’st Mulas.
Nella foto: Francesco Saragato
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