Mentre si aspetta l’arrivo in città del tecnico Sibilia, il preparatore atletico rompe gli indugi e chiede fiducia
ALGHERO - Non si capisce costa osti all’arrivo dell’allenatore dato per scontato, dopo l’esonero di Luperto. Giancarlo Sibilia ha dato il suo assenso alla conduzione tecnica della squadra, e si credeva che il tecnico campano dovesse quantomeno essere in tribuna domenica nella partita contro la Lupa Frascati. Invece niente, Sibilia si fa attendere e nel mentre l’Alghero è guidata dal duo Calvia-Masotti. Il primo, vice dell’ex tecnico Luperto, il secondo, preparatore atletico ufficiale della squadra. Ieri, nel corso di una trasmissione televisiva locale, Alessandro Masotti non ci ha pensato due volte, ha parlato da allenatore, come colui che se “chiamato” non si tirerebbe indietro. «Sono pronto a guidare l’Alghero» ha affermato Masotti, toccando le corde dell’orgoglio di una sardità disconosciuta. «Bisogna credere negli allenatori sardi - ha continuato Masotti - sono pronto ad assumermi le mie responsabilità, perché in quanto a preparazione e competenza non siamo indietro a nessuno». Come dare torto ad Alessandro Masotti, che ha letteralmente “bucato” lo schermo, cercando di far capire che bisogna far largo ai giovani (e lui lo è), che bisogna credere nel bontà del lavoro dei sardi? Come dire: che senso ha cercare un allenatore fuori alla Sardegna, che costa peraltro un pacco di soldi, se avete in casa uno che è pronto a scendere in campo? Una cosa è certa, abbandonati gli abiti di preparatore atletico, Masotti ha vestito quelli dell’allenatore, lui possessore del patentino di seconda categoria, già secondo di Luigi Alvardi a Castelsardo e ad Arzachena in avvio di stagione lo scorso anno, poi ingaggiato dal Lauras nel tentativo di evitargli una retrocessione. E oggi? Beh è un problema tutto dell’Alghero. Noi sapevamo che Antonello Calvia era il vice allenatore dell’Alghero, ora siamo attanagliati da un dubbio: ma chi è il “primus inter pares”?
Nella foto Alessandro Masotti
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