A Iglesias i giocatori catalani sono passati con un perentorio 2 a 0, che lascia poco spazio alle recriminazioni
L’Alghero ha vinto per 2 a 0 contro il Monteponi a Iglesias.Le reti sono state segnate da Malfitano all’8° minuto di gioco, e da Nicola Nieddu al 66°. L’Alghero era così schierata: Pierangeli, Gallotta Urgias, Enna, Nieddu M, Ghini, Blanco, Zanirato, Borrotzu (Stocchino), Nieddu N, Malfitano(Salaris). La partita era molto sentita da i giocatori Algheresi in quanto gli iglesienti erano reduci da una vittoria a Selargius sette giorni fa per 4 a 0. Una vittoria sonante ottenuta contro la quarta forza del campionato per giunta in trasferta, non poteva che mettere apprensione nei giocatori dell’Alghero che sono scesi in campo decisi, con il giusto approccio mentale alla gara, per portare a casa l’intera posta in palio. E’ questo il momento topico del campionato, ogni punto perso potrebbe costare caro, e l’Alghero che di punti scioccamente ne ha perso sin ora forse troppi, comincia a far sul serio, a diventare utilitaristica al massimo, anche talvolta a scapito del bel gioco. Questo arriverà assieme ai risultati positivi e alla tranquillità. Oggi la squadra grazie al concomitante pareggio del Tempio a Gavoi contro il Taloro, si trova in seconda posizione in classifica, con 38 punti, a soli tre punti dalla capolista Tavolara. Ma il campionato entra nel vivo perché se l’Alghero sarà impegnata al Mariotti, contro la Nuova Monreale, una squadra ostica, quarta forza del campionato che ha rifilato 3 reti al Selargius, il Tavolara andrà a Tempio in una partita dal risultato da tripla. L’Alghero non giocherà sul velluto, ma dovrà dare fondo a tutte le sue risorse, concentrarsi in settimana per non sbagliare partita, perché domenica l’Alghero potrebbe trovarsi in una posizione di classifica davvero interessante. I media e gli addetti ai lavori ancora non danno molto credito all’Alghero, parlano ancora e solo di Tavolara e Tempio, ma l’Alghero senza grande rumore, con molta umiltà e con i risultati, si sta proponendo in vetta alla classifica. Altro che Tavolara e Tempio! Chi vuole vincere il campionato ora è chiaro, deve fare i conti con l’Alghero, una squadra che ha pianificato il suo campionato, dispone di un’ottima rosa, e i numeri sono li che parlano: 19 partite giocate, 5 pareggiate e 3 perse, con 6 vittorie interne e 5 esterne, con 28 reti realizzate e 12 subite, con una media di realizzazione di 1,47 a partita. Sono numeri da primato, si ha voglia di disconoscerlo. Il discorso sulla vittoria di questo campionato di Eccellenza si è ristretto a tre: Tavolara, Alghero e Tempio. Le altre sono tutte comprimarie, le quarte, la coppia Nuova Monreale e Selargius, sono distanziate di ben 10 punti. Ma il campionato si è dimostrato estremamente equilibrato, con squadre che spesso hanno sovvertito il pronostico scontato, ogni domenica bisogna giocare dando il massimo e stringendo i denti, poiché nel calcio nessuno regala niente, tranne i complimenti a fine partita, soprattutto se si è lasciata la posta in palio.
Ora diciamolo chiaramente, da domenica, quando al Mariotti arriverà la Nuova Monreale, comincia per l’Alghero un nuovo campionato, fino a domenica si è giocato per rincorrere i fuggitivi, d’ora in poi si dovrà giocare per insediare il primo posto alla capolista Tavolara, a una condizione, che tecnico e giocatori siano coscienti che non ci possiamo permettere più passi falsi, perdere punti, tanto meno in casa!
Commenti