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G.M.Z.
21 novembre 2007
Pubblicità istituzionale, tutti indagati
Soru, «Con l'incontro di ieri spero di aver contribuito alla migliore comprensione dei fatti»

CAGLIARI - Il presidente della Regione Sardegna, Renato Soru, ed altri sei componenti della Commissione per l’assegnazione della pubblicità istituzionale, sono ufficialmente indagati dalla procura della Repubblica di Cagliari nell’ambito dell’inchiesta sulla gara da 56 milioni di euro per la pubblicita’ della Regione, assegnata all’agenzia Saatchi&Saatchi e poi annullata dall’amministrazione in sede di autotutela. Ieri sera Soru si era presentato spontaneamente al magistrato che conduce le indagini, Mario Marchetti, accompagnato dagli avvocati Paola Severino di Benedetto e Giuseppe Macciotta. «Con l'incontro di ieri spero di aver contribuito alla migliore comprensione dei fatti e a chiarire la mia estraneità rispetto a qualsivoglia profilo di illegittimità che possa avere eventualmente caratterizzato la gara». Ha dichiarato in una nota il presidente della Regione Sardegna, all'indomani del suo incontro nel tribunale di Cagliari. Il presidente, che aveva chiesto alla Commissione consiliare di essere sentito ma senza esito, ha chiesto di sua iniziativa al procuratore incaricato delle indagini di poter rilasciare delle dichiarazioni spontanee in ordine alla vicenda.
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