L’undici di Coccone vince 3-1 a Budoni ed elimina la grande favorita del torneo. In luce Martinez, autore di una doppietta
ALGHERO – Un miracolo si chiedeva ed un miracolo è arrivato. Il La Palma è arrivato a Budoni convinto dei propri mezzi ed è riuscito a far sua partita e qualificazione. Un 3-1 per i rossoblu che ci sta tutto. Mister Alvardi ha mischiato le carte rispetto alla formazione che schiera in campionato ed anche a quella che giocò l’andata a Santa Maria La Palma. Fuori Rassu, Dossou e con Carta e Mamia a mezzo servizio, l’ex allenatore dell’Alghero ha schierato dall’inizio Elia, Manca, Casafina e quel Mauro Maniero appena arrivato dal Quarto (formazione napoletana). Formazione con qualche cambiamento, rispetto ala gara con il Quartu 2000 anche per il La Palma. Fuori Esposito, Strinna, Rusani e Cataldi (inserito nella ripresa), in campo Saragato, Masia, Chiarenza e Deledda. Proprio il portiere tempiese è stato grande protagonista del match. Dopo un quarto d’ora è stato chiamato ad un salvataggio in angolo su gran botta di Piras. Sulla successiva battuta, lo stesso Piras ci prova di testa e Saragato risponde presente. Primo pericolo per la porta di Corsi al 22’ con un tiro di Pravatà che si spegne nei pressi dell’incrocio dei pali. A fine tempo, Martinez per il La Palma e Morello per il Budoni ci provano, ma si va negli spogliatoi sullo 0-0. Si torna in campo con gli stessi ventidue e, dopo otto minuti, Saragato si deve esaltare per fermare una conclusione di Maniero, innescato dalla coppia Casafina-Milia. Lo stesso Casafina ci prova con scarsi risultati, poi Saragato esce nuovamente vincitore dal duello rusticano con Maniero. Poco oltre il 65’, La Palma in vantaggio. Maninchedda scende sulla sinistra ed appoggia su Malfitano. Il regista algherese vede Martinez, lo serve al bacio ed il numero nove rossoblu è bravo a battere Corsi. Con questa rete, si riparte virtualmente da zero. Però, Alvardi non ci sta e, dopo sei minuti, sostituisce Manca e Maniero con Mamia e Marini ed il Budoni raggiunge la parità, con un preciso colpo di testa del nigeriano Peeter Nnanami. E qui esce il grande carattere dei giocatori del La Palma, bravi a non scoraggiarsi ed a metter a segno l’uno-due decisvo nel giro di tre minuti. Al 74’, il neo entrato Mulas inventa una verticalizzazione per Martinez ed il giovane algherese sigla la sua doppietta personale. Due minuti dopo, Puddu approfitta di una palla rimpallata, si presenta davanti a Corsi e lo supera. Sul 3-1, il Budoni ci prova ancora con mamia e Milia, ma il risultato non cambia. Il Budoni dovrà ora cercare la promozione nella categoria superiore solo tramite il campionato. Il La Palma prosegue invece la sua cavalcata in Coppa Italia, assieme alle altre tre semifinaliste: Selargius, Taloro Gavoi e Terralba.
BUDONI – LA PALMA 1-3:
BUDONI: Corsi, Elia, Piras, Milia, Nnanami, Gaccione, Morello, Manca (27’st Mamia), Maniero (27’st Marini), Casafina (13’st Carta), Lepore. All. Luigi Alvardi.
LA PALMA: Saragato, Masia, Mura, Muroni (19’st Puddu), Chiarenza, Maninchedda, Chergia (5’st Cataldi), Pravatà, Martinez, Malfitano, Deledda (10’st Mulas). All. Gianni Coccone.
ARBITRO: Casula di Ozieri.
RETI: 21’st Martinez, 27’st Nnanami, 29’st Martinez, 31’st Puddu.
I Quarti di Finale di Coppa Italia:
Selargius – Quartu 2000 2-2 (andata 3-0) qualificato Selargius
Budoni – La Palma 1-3 (1-0) qualificato La Palma
Atletico Calcio – Terralba 4-3 (0-3) qualificato Terralba
Tortolì – Taloro Gavoi 2-1 (1-3) qualificato Taloro Gavoi.
Nella foto: Positivo ritorno tra i pali per Francesco Saragato
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