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Red 24 dicembre 2019
Parco Tepilora: stop all’uso della plastica
Distribuite oltre 800 borracce in alluminio bambini e ragazzi delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo dei quattro Comuni che compongono il sito (Posada, Torpè, Lodè e Bitti). «Partiamo da giovani generazioni per cambiare abitudini degli adulti»¸ dichiara il presidente del Parco e sindaco di Posada Roberto Tola


BITTI - È stato un regalo di Natale inatteso quella piccola borraccia in alluminio da 3/4 di litro che il Parco naturale regionale di Tepilora ha voluto distribuire agli oltre 800 bambini e ragazzi delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo dei quattro Comuni che compongono il Parco (Posada, Torpè, Lodè e Bitti). Un piccolo passo, altamente sostenibile, per promuovere la riduzione dell’uso della plastica così da garantire una maggior tutela dell’ambiente che ci circonda. «Partiamo dall’educare le nuove generazioni affinché riescano a cambiare le abitudini di noi adulti». Lo ha detto il presidente del Parco e sindaco di Posada Roberto Tola in occasione della distribuzione delle borracce, che ha consegnato di persona, in collaborazione con alcuni consiglieri comunali. Lo stesso hanno fatto gli amministratori degli altri tre paesi che questa settimana, tenendo conto di saggi e recite in programma prima delle vacanze natalizie, hanno incontrato giovani e giovanissimi.

A Lodè, la consegna è stata assicurata dal commissario straordinario Mario Carta; a Torpè, il sindaco Omar Cabras ha coinvolto invece il Centro di educazione all’ambiente e alla sostenibilità del luogo e l’assessore comunale dell’Ambiente Martino Sanna; a Bitti, hanno consegnato i materiali il sindaco Giuseppe Ciccolini e l’assessore comunale dell’Ambiente Christian Farina. Inoltre, il Parco ha consegnato una lettera con un breve messaggio di sensibilizzazione: «Il Parco di Tepilora vi chiede aiuto per risolvere uno dei grandi problemi ambientali che riguardano tutto il pianeta, e lo fa regalandovi una borraccia di alluminio per l’acqua da bere. Nel nostro Paese sono infatti oltre 8miliardi le bottiglie in plastica vendute ogni anno, e noi italiani ci siamo conquistati un primato mondiale di cui non c’è tanto da vantarsi: siamo i primi in Europa e secondi al mondo per il consumo di acqua in bottiglia, circa 200litri d’acqua a testa ogni anno (in media)».

La lettera entra poi nello specifico e, sempre con dati alla mano, ricorda che «tra i rifiuti raccolti sulle spiagge, l’80percento è rappresentato da plastiche di varia natura e il 15percento circa da bottiglie e tappi. Considerato che sulle spiagge si deposita solo una piccola parte dei rifiuti presenti in mare, potete facilmente immaginare quali enormi quantità siano accumulate nei fondali dei nostri mari». L’appello forte è arrivato comunque sia da Tola, sia dagli altri amministratori che, durante gli incontri con i giovani, hanno ricordato come tutelare l’ambiente significhi tutelare il futuro: un futuro che per le nuove generazioni del Parco Tepilora ha il sapore di un doppio impegno e di una doppia presa di coscienza che parte proprio dalle numerose bellezze e ricchezze naturali che hanno l’obbligo di conservare e consegnare a chi verrà dopo. La consegna delle borracce si inserisce in una serie di attività di educazione ambientale promosse periodicamente da Parco, Amministrazioni locali e Ceas tra i cittadini e gli studenti del territorio.

Nella foto: un momento della consegna
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