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Sergio Ortu
20 febbraio 2004
Rinata la società sportiva Maristella Calcio
La squadra, iscritta al campionato dilettanti di 3° categoria, è uno dei tanti canali per allontanare la borgata dall’isolamento con Alghero

Quando si dice che lo sport è anche un veicolo di aggregazione sociale non si dice certo un bugia. E’ ciò che sta accadendo nella piccola Borgata di Maristella dove dopo diversi lustri di assenza, è ritornata a giocare una squadra di calcio. Grazie al coraggio e alla passione sportiva alcuni giovani e meno giovani è rinata la società sportiva Maristella Calcio che dalla stagione sportiva in corso è iscritta al campionato dilettanti di 3° categoria. La presenza dei giovani giocatori ha indubbiamente arricchito di un po’ di movimento la piccola frazione di Porto Conte, svegliandola dal torpore che da tempo la caratterizzava. Ed intorno all’attività calcistica ora gravitano diversi momenti di aggregazione sociale.”Proprio nei giorni scorsi -spiega soddisfatto Guerrino Bardino, uno dei dirigenti del Maristella- abbiamo organizzato una frittellata che non ha mancato di raccogliere intorno alla squadra diversi abitanti della borgata. Si tratta di uno dei tanti appuntamenti che abbiamo in programma per stringere un rapporto sempre più cordiale con la popolazione di Maristella, offrendo quindi qualche occasione di svago in più”. La borgata di Maristella vuole quindi ritornare a vivere. E primi segnali di questo tentativo sono stati già lanciati dal parroco Don Gennaro,che grazie ad una azione mediatica piuttosto inusuale per un sacerdote, è riuscito ad ottenere in concessione dal comune i locali della scuola elementare per realizzare dei luoghi di aggregazione. Ora l’Amministrazione comunale sta intervenendo per ripristinare la funzionalità delle aule. “Speriamo non ci si fermi li -commenta un’abitante- sarebbe bello ad esempio che il comune realizzasse una piccola biblioteca o magari una ludoteca per i ragazzi. Questa borgata ne ha davvero bisogno per combattere l’isolamento dalla città accentuato dalla mancanza di adeguati collegamenti pubblici.”
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