NUORO - I resti del cadavere di una donna sono stati trovati dai carabinieri nelle campagne di Orani, nel Nuorese. Le ossa erano nascoste in un anfratto roccioso. Non si sa a chi appartengano ma grazie ad un paio di pantaloni, che la vittima indossava, ed all'esame del Dna si potra', forse, fare chiarezza su quello che e' per ora un giallo. Potrebbe trattarsi di una donna sequestrata. Nella zona infatti ci sarebbe stata l'ultima prigione di Vanna Licheri, la possidente di 68 anni, di Abbasanta (Oristano), rapita nel suo podere il 14 maggio 1995 e mai tornata a casa. Per il suo rapimento i giudici della Corte d'Assise d'Appello di Cagliari il 21 maggio 1998 confermarono la condanna a 30 anni di reclusione al pastore Giovanni Gaddone, di 35 anni, di Loculi, riconosciuto responsabile del sequestro. Mentre il 29 marzo 1999, sempre i giudici della Corte d'Appello di Cagliari, confermarono la condanna a 30 anni ad un altro pastore, Pietro Paolo Melis, di Mamoiada, ritenuto la mente del sequestro. La morte della donna sarebbe avvenuta nell'ottobre 1995 quando cessarono i contatti fra rapitori e familiari.
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