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A.B. 16 settembre 2020
Rally Italia Sardegna 2020 a porte chiuse
La decisione è stata presa di comune accordo tra la Fia, il promoter, l’organizzazione del Rally e le Autorità locali. Non saranno previste aree riservate al pubblico lungo le Prove speciali. Rimborso completo per chi non potrà usufruire dei “Gold pass già acquistati”


ALGHERO - Diversamente da molti altri appuntamenti del calendario Wrc 2020, il Rally Italia Sardegna si svolgerà e questo grazie alla tenacia di Aci e del suo presidente Angelo Sticchi Damiani che, così come per la Formula 1 a Monza, poi addirittura replicata al Mugello e a Imola, ha voluto con forza lavorare con il team di Aci e Aci sport, e con la Regione autonoma della Sardegna, per confermare un appuntamenti irrinunciabile non solo per il Mondiale Rally, ma anche per il Motorsport italiano.

Si svolgerà, ma sarà un rally blindato quello che si correrà in Sardegna da giovedì 8 a domenica 11 ottobre, per poter applicare in modo serio e responsabile i protocolli sanitari imposti dalle autorità ministeriali, sanitari e sportive, confermati dal Decreto del presidente del Consiglio del 7 settembre. Un doppio compromesso, quello delle nuove date prima e dello svolgimento a porte chiuse ora, che permetterà la conferma del Ris 2020, un'edizione tutta da seguire e che darà ampia visibilità alle bellezze della Sardegna e all’unicità di un evento che si sta affermando come il migliore di tutto il panorama mondiale. Per il Ris sarà un'edizione di transizione, dove non mancheranno sicuramente le grandi battaglie sportive, ma dove il calore del pubblico non potrà accompagnare i piloti in nessuna fase della corsa. La decisione, obbligata, presa di comune accordo tra la Fia, il promoter, l’organizzazione del Rally, e le Autorità locali, oltre allo stretto controllo delle zone di partenza, arrivo, parco assistenza e riordini, ha anche portato alla soppressione delle aree riservate al pubblico lungo le prove speciali.

«E' importante in questa stagione terribile – afferma Sticchi Damiani - che il mondo dello sport nelle sue massime espressioni dia testimonianza di correttezza e di responsabilità. Ma il nostro obiettivo, supportato dal massimo appoggio della Regione Sardegna, è stato sempre quello di far svolgere la gara per riaffermare che, nonostante tutto e nonostante la pandemia e le sue vittime, il mondo deve andare avanti guardando al futuro nel rispetto delle regole. Per questo chiediamo la collaborazione dei veri appassionati dei rally al fine che tutto si svolga nel migliore dei modi».
Gli appassionati potranno comunque seguire la corsa attraverso le reti televisive nazionali e internazionali con un’ampia copertura che verrà a breve messa a punto. «Ci stiamo attenendo a tutti i protocolli approvati – dichiara il direttore generale del Rally Antonio Turitto - e quindi sarà un’edizione del rally blindata. A breve contatteremo tutti gli appassionati possessori di “Gold pass” per organizzare il rimborso completo del biglietto. Abbiamo comunque bisogno della collaborazione di tutti a fine di far svolgere la gara».
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